L'Italia vince in Moldavia per 2-0 al termine di una gara complicata che gli azzurri sono riusciti a portare a casa solo nei minuti finali. Partita decisa da Mancini e Pio Esposito per una nazionale già sicura del posto playoff e troppo distante a livello di differenza reti dalla Norvegia, capolista e prossima avversaria a San Siro. Una partita di difficile interpretazione, dunque, per i ragazzi di Gattuso con il ct azzurro che non ha gradito l'atteggiamento dei tifosi italiani presenti a Chisinau.
Lo sfogo di Gattuso
"Mi dispiace aver sentito dei cori come 'andate a lavorare'. Penso sia una vergogna. Mi amareggia, non è il momento di dire ai giocatori quelle cose, bisogna stare uniti, la squadra sta combattendo in campo nonostante le difficoltà. Sentire 500 tifosi contestare i giocatori non lo accetto, ma andiamo avanti". Ha parlato così a caldo ai microfoni di Rai Sport, il ct della Nazionale. Poi ha aggiunto: "Loro non hanno mai tirato in porta, non esistono partite facili, sono molto soddisfatto, abbiamo fatto quel che dovevamo fare, dando minutaggio ad altri ragazzi". L'Italia ha sei vittorie nel girone ma dovrà passare per gli spareggi: "Bisogna chiedere a chi fa i gironi e le regole. Nel 1994 c'erano due squadre africane, ora ce ne sono otto. Ma non è una polemica. Ai nostri tempi la miglior seconda andava diretta al Mondiale", ha concluso il ct.
"Andiamo a conquistare l'obiettivo"
A sky Gattuso aggiunge: "Io sono molto contento dei ragazzi, abbiamo messo una squadra intera nuova e sapevamo che avremmo avuto difficoltà. Io sono soddisfatto, sono arrabbiato per quello che ho sentito negli ultimi 30 minuti. Avere 500 tifosi che ti dicono andate a lavorare mi fa star male. Sono rammaricato su questo. Io non so da dove nasce, nella storia dell'Italia è la prima volta che facciamo 6 vittorie. Sono convinto che andremo a prendere quello che ci dobbiamo prendere perché questi ragazzi sono forti. Fare 7 vittorie aumenta l'autostima, oggi siamo la miglior seconda e ai miei tempi si andava ai Mondiali. Ma noi ci andiamo a conquistare il nostro obiettivo. Quando si cambia una squadra intera, da parte mia c'è molta soddisfazione. Pio deve stare tranquillo, deve crescere. Ha tre attaccanti incredibili all'Inter, quando è chiamato in causa si deve far trovare pronto. E' un ragazzo per bene che va a mille all'ora, al mondo d'oggi avere ragazzi così è un valore aggiunto. Ma farà cose grandi. Ho fatto tantissimi anni a Milanello, un pò di emozione ci sarà. Dobbiamo preparare al meglio la partita e se chiudiamo con una grande prestazione possiamo dire che il regolamento ci ha penalizzato".