Germania troppo forte, 7-1 a Curacao: Havertz-Musiala show, Comenencia gol non basta ad Advocaat

La nazionale di Nagelsmann dilaga nell'esordio al Mondiale: di Nmecha, Schlotterbeck, Brown e Undav le altre reti
Germania troppo forte, 7-1 a Curacao: Havertz-Musiala show, Comenencia gol non basta ad Advocaat© APS

Esordio devastante della Germania nel Mondiale 2026 che a Houston asfalta letteralmente Curacao col punteggio di 7-1. Tedeschi in vantaggio già dopo sei minuti: Nmecha scambia di prima con Wirtz e di destro sorprende un incolpevole Room. Curacao che trova il pari storico al 21' (primo gol in un Mondiale) grazie all'ex Juve Comenencia ma la gioia della formazione di Advocaat dura poco perché Schlotterbeck trova il nuovo vantaggio della Germania di testa su azione d'angolo al minuto 38. Il tris tedesco arriva a fine primo tempo grazie al rigore trasformato da Havertz. La ripresa si apre ancora con la Germania che va in gol, questa volta con Musiala che firma così il 4-1; la manita della squadra allenata da Nagelsmann arriva al 68' grazie a Brown su assist di prima di Undav. Al minuto 78 arriva anche il gol del 6-1 messo a segno da Undav, che dopo l'assist, si iscrive anche al tabellino dei marcatori: ma la Germania non si ferma e all'88' ancora Havertz mette a segno il 7-1.

Germania-Curacao 7-1, la cronaca

Andati in vantaggio al 6' con un tiro a giro sulla destra di Nmecha su assist di Wirtz, i tedeschi sembravano destinati alla classica goleada contro la 'cenerentola' che durante gli allenamenti si sposta a bordo di un bus scoperto. Ed invece la squadra più colorata e vivace del torneo (soprannominata 'The Blue Wave') spinta al Ngr Stadium di Houston da 5.800 tifosi (ovvero il 4% della popolazione complessiva) e da un tecnico di lungo corso come il 78enne olandese Dick Advocaat (il più anziano del Mondiale), ha trovato il modo di stravolgere per un attimo una storia già scritta e pareggiare al 21' con Livano Comenencia. Pallone deviato e il colosso Neuer (tornato in nazionale 709 giorni dopo la sconfitta nei quarti contro la Spagna al Mondiale 2022) battuto, quanto basta per far scorrere più di un brivido sulla schiena ai tedeschi. Houston c'è un problema, deve essere risuonato da Berlino. Ci hanno pensato poi Schlotterbeck di testa al 38' su angolo di Brown e un rigore messo a segno nell'ultimo minuto di recupero del primo tempo da Havertz per riportare Curacao sulla terra e rasserenare i panzer solidi e impenetrabili anche nei momenti più delicati. Ma a Curacao - e isole adiacenti - va bene anche così. Ad inizio ripresa la Germania ha cambiato passo: Musiala ha calato il poker, poi è Brown a sventolare la 'manita' al 68', a seguire rete di Undav al 78' e ancora Havertz con un dolce cucchiaio per la settima perla tedesca. La 'Blue Wave', fedele al suo spirito, però se l'è giocata fino alla fine, senza mai arretrare o abbassare al guardia, puntando alla porta avversaria mentre lo stadio faceva la ola e l''onda blu' sugli spalti non smetteva di sorridere, incitare e sventolare la bandiera tra canti e balli.

Le parole di Advocaat

"La Germania è stata davvero troppo forte. Non credo che i miei giocatori si aspettassero un risultato del genere, ma è successo. Loro hanno giocato molto bene, mentre noi abbiamo subito troppi gol con troppa facilità". Questa è l'analisi del Ct del Curacao Dick Advocaat dopo la sconfitta per 7-1 contro la Germania all'esordio ai Mondiali. "Non temo che qualcosa possa rompersi nel gruppo ora - ha aggiunto l'olandese -. I ragazzi non sono fatti così, lotteranno di nuovo contro l'Ecuador e poi contro la Costa d'Avorio. Lo hanno già fatto in passato". Prima del match, al momento dell'inno nazionale di Curacao, Advocaat si è commosso: "Sarà l'età, ma l'inno nazionale mi emoziona, anche perchè tutta questa gente è felice ed entusiasta di poter finalmente partecipare a un Mondiale anche dopo un 7-1. Non avevo mai provato niente del genere prima d'ora", ha concluso il Ct.

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