È subito l'Argentina di Messi. Inizia con una tripletta del suo capitano la difesa del titolo da parte dell'Albiceleste, che all'Arrowhead Stadium di Kansas City, Missouri, supera per 3-0 l'Algeria e raccoglie i primi 3 punti del girone J - Austria e Giordania le altre nazionali sorteggiate - . Non una tripletta qualunque quella dell'ex Barcellona (17', 60', 76'), che oltre ad essere la prima in Coppa del Mondo eguaglia il record di Klose, prossimo a essere superato anche nel primato delle 16 partecipazioni al torneo. E ancora, Messi - la cui tripletta arriva nel ventesimo anniversario dell'esordio in nazionale - diventa il secondo giocatore ad andare a segno in cinque diverse edizioni del Mondiale. Il numero 10 e campione del mondo in carica, che con l'Argentina vanta ora il record di 200 presenze complessive, mette a segno la 61ª tripletta in carriera e respinge ogni dubbio sulla condizione fisica sorti dopo il problema muscolare al bicipite femorale accusato a fine stagione. La prossima giornata, la selezione di Scaloni affronterà l'Austria all'At&t Stadium di Arlington, Texas: appuntamento il 22 giugno.
Messi: "La ciliegina sulla torta"
Queste le parole di Messi, le cui lacrime di gioia non sono passate inosservate: "Mi rende molto felice aver vissuto tutto ciò che mi è capitato nella vita. Quello che sto vivendo ora è la ciliegina sulla torta. Sono molto felice e grato per questo gruppo meraviglioso. Mi sto godendo ogni momento". Così invece De Paul, autore dell'assist dell'1-0: "Avere Leo è un vantaggio per il modo in cui guida il gruppo e lo trascina in avanti. Per quello che rappresenta".
Infine, anche il ct Scaloni ha fatto il punto sulla storica prestazione della leggenda classe 1987: "Non gli interessano i record individuali. Mette il gruppo al primo posto e per noi è qualcosa di straordinario. Non ho parole per Leo. Cosa posso dire? È incredibile".