Clamoroso Balogun, squalifica sospesa! L’incredibile scelta dopo l’espulsione, Trump esulta

Inedita decisione della Fifa: l'attaccante degli Usa potrà giocare contro il Belgio nonostante il cartellino rosso rimediato contro la Bosnia-Erzegovina
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Pubblicato il 05.07.2026, 19:53 (Aggiornato il 05.07.2026, 23:07)

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Folarin Balugon, espulso ai sedicesimi di finale nel corso del match tra Stati Uniti e Bosnia per un fallo su Tarik Muharemovic, sarà comunque a disposizione per la partita degli ottavi tra Usa e Belgio, in programma questa notte alle 2 italiane. La Fifa infatti ha sospeso la squalifica del centravanti del Monaco, applicando l'articolo 27 del codice disciplinare della Fifa, che consente una sospensiva "per un periodo di un anno". "Qualora Balogun commetta un'altra infrazione di natura e gravità analoghe la squalifica sarà revocata e la sanzione applicata - spiega l'organo di governo del calcio mondiale - Fatto salvo qualsiasi ulteriore sanzione inflitta per la nuova infrazione".

Trump: "Grazie alla Fifa"

Donald Trump plaude alla revoca della squalifica a carico dell'attaccante Usa, Folarin Balogun. "Grazie alla Fifa per aver agito secondo giustizia e per aver posto rimedio a una grave ingiustizia!", ha scritto il tycoon sul suo social Truth. Balogun sarà disponibile per la partita degli ottavi di finale degli Usa contro il Belgio. La Commissione disciplinare della Fifa, con una mossa inedita, ha annullato il cartellino rosso inflitto all'attaccante statunitense durante la vittoria contro la Bosnia-Erzegovina nei sedicesimi di finale. 

La reazione in Belgio e le parole di Rudi Garcia

"Colpo di scena prima di USA-Belgio: il fuoriclasse degli Stati Uniti potrà finalmente scendere in campo, nonostante il cartellino rosso!", scrive Le Soir. La reazione dei media belgi al trattamento inedito nei confronti del centravanti dei loro prossimi avversari ai Mondiali è di stupore. "Secondo numerosi osservatori - osserva Les Sports - la nazionale statunitense non avrebbe potuto presentare ricorso contro questa sospensione automatica. La squadra dell'allenatore Mauricio Pochettino sembra tuttavia aver trovato una scappatoia giuridica". Rudi Garcia, ct del Belgio, è poi intervenuto in conferenza stampa soffermandosi sul caso: "Non sapevo che per la FIFA il 5 luglio fosse il primo d'aprile. Voglio fare riferimento anche al comunicato della federazione. Lì c'è scritto tutto. La federazione non difende solo se stessa, ma anche il calcio in generale, l'integrità e l'etica. Credo sia la prima volta nella storia che viene presa una decisione del genere. Ma va bene così, io mi concentro sulla partita. Ciò che conta è la mia squadra. E con o senza Balogun, questo non cambia il modo in cui affronteremo l'incontro. Ora voglio concentrarmi sull'aspetto sportivo. Parliamo di quello, per favore. Ci sono ancora alcuni punti interrogativi. Vedremo come andrà l'allenamento tra poco. Ho bisogno di giocatori al 100 per cento. So che vi piace sentir dire: 'Squadra che vince non si cambia.' Ma non si può nemmeno cambiare una squadra che alla fine vince, anche se magari non vinceva all'inizio".

Il comunicato della Federazione Belga

"La Reale Federazione Calcistica Belga (RBFA) è sbalordita dalla decisione della Fifa di dichiarare idoneo a giocare nella partita Usa-Belgio di lunedì 6 luglio alle ore 17 (ora di Seattle, le 2 di notte in Italia) il calciatore degli Stati Uniti Folarin Balogun, precedentemente squalificato. La Fifa basa la propria decisione sull'Articolo 27 del Codice Disciplinare Fifa. Tale disposizione stabilisce che la Commissione Disciplinare della Fifa può decidere di sospendere l'esecuzione di una sanzione disciplinare precedentemente inflitta.

Tuttavia, l'Articolo 66.4 dello stesso Codice Disciplinare Fifa prevede chiaramente che un cartellino rosso (espulsione) comporta automaticamente una squalifica per la partita successiva della squadra, come è avvenuto per tutti i precedenti cartellini rossi mostrati durante questa Coppa del Mondo Fifa. Inoltre, e a prescindere da quanto sopra, la decisione è in diretto contrasto con le disposizioni del Regolamento della Competizione della Coppa del Mondo Fifa 2026, come stabilito dall'Articolo 10.5: 'Se un calciatore o un dirigente della squadra viene espulso a seguito di un cartellino rosso diretto o indiretto (seconda ammonizione), sarà automaticamente squalificato per la partita successiva della propria squadra. Inoltre, potranno essere inflitte ulteriori sanzioni'. La natura automatica di tale squalifica è stata inoltre esplicitamente ribadita nella Circolare n. 16 della Coppa del Mondo Fifa 2026, distribuita a tutte le federazioni affiliate partecipanti il 12 maggio 2026. La stessa regola viene ribadita in ogni riunione di coordinamento delle partite della Coppa del Mondo Fifa 2026 prima di ciascun incontro ed è inclusa in tutte le presentazioni dei workshop della Coppa del Mondo Fifa 2026. Al fine di tutelare i legittimi diritti di tutte le squadre partecipanti e di proteggere i principi fondamentali del fair play nel nostro sport, sia in questa Coppa del Mondo Fifa sia nelle future edizioni del torneo, la RBFA sta valutando tutte le possibili opzioni".