Una parte della Fifa, e soprattutto il business legato alla Coppa del Mondo, potrebbe presto finire nelle mani di investitori privati statunitensi. È la clamorosa indiscrezione pubblicata dal Financial Times, secondo cui la federazione internazionale del calcio starebbe lavorando alla creazione di una nuova entità commerciale, valutata circa 20 miliardi di dollari, nella quale confluiranno i diritti economici più redditizi legati al Mondiale. L'operazione, seguita dagli advisor finanziari di JPMorgan, prevederebbe la vendita di circa il 20% della nuova società a investitori esterni, raccogliendo così miliardi di dollari da destinare allo sviluppo delle attività Fifa e all'aumento dei contributi distribuiti alle 211 federazioni affiliate. Secondo quanto riferito dal quotidiano economico britannico, il principale candidato a guidare l'investimento sarebbe Joshua Kushner, fondatore del fondo Thrive Eternal e fratello di Jared Kushner, marito di Ivanka Trump, figlia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Un legame familiare che, inevitabilmente, conferisce all'operazione una forte rilevanza politica oltre che economica.
I rapporti sempre più stretti tra Gianni Infantino e Donald Trump
Negli ultimi anni il rapporto tra il presidente della Fifa Gianni Infantino e Donald Trump è diventato sempre più evidente. Già durante l'organizzazione del Mondiale disputato negli Stati Uniti, Canada e Messico, la collaborazione tra la Fifa e la Casa Bianca è stata particolarmente intensa. A dicembre, inoltre, la Fifa ha assegnato a Trump il proprio "Premio per la Pace", una scelta che ha suscitato numerose critiche da parte di osservatori e addetti ai lavori, secondo i quali sarebbe stata in contrasto con il principio di neutralità politica che dovrebbe caratterizzare l'organizzazione. Il Financial Times sottolinea come questa operazione rappresenti l'ennesimo tassello della trasformazione impressa da Infantino alla Fifa: una federazione sempre più orientata verso logiche finanziarie e commerciali.