Clamoroso: la Uefa pronta a boicottare il Mondiale se Infantino vende i diritti!

Lo scoop del FT: la Fifa vuole far comprare a società Usa la gestione della coppa del mondo (e lui restare commissario e gestirla anche quando non sarà più presidente). Furia Europa
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Pubblicato il 28.07.2026, 22:53 (Aggiornato il 28.07.2026, 23:09)

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La protesta della Uefa: lettera formale e minaccia di boicottaggio

L'indiscrezione ha provocato una reazione molto dura all'interno del calcio europeo. Secondo quanto emerge da fonti vicine alla vicenda, la Uefa avrebbe già inviato una lettera di protesta formale alla Fifa contestando il progetto di cessione di una quota della nuova società che controllerà i ricavi del Mondiale. Parallelamente, sul piano informale, negli ambienti della confederazione europea starebbe maturando un'ipotesi ancora più pesante: valutare un boicottaggio della Coppa del Mondo qualora l'operazione dovesse andare in porto senza adeguate garanzie sulla governance futura. Si tratta di uno scenario che, se confermato, aprirebbe una frattura senza precedenti nei rapporti tra Fifa e Uefa.

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Il nodo della governance: il timore europeo sul futuro controllo del Mondiale

Le preoccupazioni della Uefa non riguardano soltanto l'ingresso di capitali privati. Secondo le ricostruzioni circolate nelle ultime ore, il vero timore è che attraverso questa nuova struttura societaria Gianni Infantino possa continuare a mantenere un ruolo centrale nella gestione economica della Coppa del Mondo anche una volta concluso il proprio mandato da presidente della Fifa. L'ipotesi che viene avanzata è quella di un accordo di governance con la società partecipata dagli investitori americani riconducibili alla famiglia Kushner, e quindi indirettamente all'entourage della famiglia Trump, che consentirebbe all'attuale presidente di conservare un'influenza significativa sull'evento sportivo più ricco del pianeta anche in futuro.