Clamoroso: la Uefa pronta a boicottare il Mondiale se Infantino vende i diritti!

Lo scoop del FT: la Fifa vuole far comprare a società Usa la gestione della coppa del mondo (e lui restare commissario e gestirla anche quando non sarà più presidente). Furia Europa
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Pubblicato il 28.07.2026, 22:53 (Aggiornato il 28.07.2026, 23:09)

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Una Fifa sempre più orientata al business

L'operazione si inserisce in una strategia molto più ampia perseguita da Infantino negli ultimi anni. Grazie al Mondiale disputato negli Stati Uniti, la Fifa prevede di chiudere l'attuale ciclo quadriennale con ricavi superiori ai 13 miliardi di dollari, rispetto ai 7,6 miliardi del quadriennio precedente. Per il ciclo successivo, che culminerà con il Mondiale organizzato da Spagna, Portogallo e Marocco, le previsioni parlano già di almeno 14 miliardi di dollari. La crescita è stata favorita anche da una gestione più aggressiva dal punto di vista commerciale: aumento significativo dei prezzi dei biglietti, partecipazione della Fifa ai ricavi del mercato secondario dei ticket e nuove strategie di monetizzazione dell'evento. Scelte che hanno provocato proteste da parte delle associazioni dei tifosi e attirato l'attenzione delle autorità americane.

Le polemiche politiche e disciplinari attorno alla Fifa

Le tensioni non riguardano soltanto gli aspetti economici. Negli Stati Uniti il deputato democratico Jamie Raskin ha chiesto ufficialmente a Infantino di comparire davanti alla Commissione Giustizia della Camera nell'ambito di un'indagine sui rapporti tra Fifa e amministrazione Trump. Durante il Mondiale ha inoltre fatto discutere la decisione della commissione disciplinare Fifa di revocare la squalifica dell'attaccante statunitense Folarin Balogun, provvedimento che, secondo diverse ricostruzioni, sarebbe arrivato dopo pressioni provenienti dalla Casa Bianca. L'episodio ha spinto la Federazione norvegese a valutare un esposto per presunta violazione del codice etico Fifa, mentre quella belga ha annunciato la richiesta di una revisione dei regolamenti disciplinari.