Fallimento Olanda, Koeman senza rimpianti: "Rifarei le stesse scelte. Futuro? Non mi dimetto"

Le parole del ct della nazionale olandese dopo l'eliminazione ai rigori contro il Marocco: "Avete il diritto di criticare, ma..."

Tutto il mondo è paese. Se in Germania si chiede a gran voce il licenziamento di Nagelsmann, in Olanda si fa la stessa cosa con Ronald Koeman. Del resto l'eliminazione è arrivata in egual maniera: fuori ai rigori, i tedeschi contro il Paraguay, gli orange contro una nazionale di tutto rispetto come il Marocco. Critiche in patria, ma anche da parte dei vari opinionisti (Ibrahimovic ha parlato della scomparsa dello stile di gioco olandese, paragonando il ct a un tecnico italiano, Henry ha accusato l'ex Barca di un eccessivo difensivismo) per "Rambo" che si è difeso partendo dagli elogi per gli avversari. "Tatticamente sono migliorati molto, quella marocchina è una selezione con tanti giocatori di talento che militano nei migliori club europei. Nel ranking della Fifa sono sopra l'Olanda e non è un caso - ha spiegato Koeman -. Poi ci sono anche gli episodi e da questo punto di vista non è stata la nostra giornata, abbiamo preso gol nei minuti di recupero dei tempi regolamentari e poi perso ai rigori".

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Koeman e il futuro

Le critiche maggiori sono sulla difesa a 5. "Coi vedete la partita, io lavoro con la squadra e credo di sapere cosa serve per ottenere il meglio, avete il diritto di criticare, ma abbiamo difeso meglio che in altre occasioni. Se ne avessi l'opportunità, rifarei le stesse scelte", le parole di Koeman che infine, sul suo futuro, non è stato netto come Nagelsmann ("Non mi dimetto, se non mi vogliono me lo dicano"), ma non ha escluso nulla. "Devo riflettere, poi prenderò delle decisioni, ma naturalmente non trascurerò le mie responsabilità".

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