Juve, non basta Konaté e un gran cuore. La Next Gen resiste in 10, ma ai rigori vince il Forlì

I bianconeri di Brambilla salutano la Coppa Italia di Serie C al primo turno

Una sfida intensa, ricca di episodi e decisa soltanto alla lotteria dei rigori. La Juventus Next Gen dice addio alla Coppa Italia Serie C al termine di una partita combattuta contro il Forlì: gli ospiti passano in vantaggio con Rossi, ma i bianconeri reagiscono e trovano il pareggio con Konate dagli undici metri, al suo primo gol con la maglia della Juventus. Nella ripresa la gara cambia ancora volto con l'espulsione di Van Aarle, che lascia la squadra di Brambilla in inferiorità numerica. Nonostante l'uomo in meno, la Next Gen resiste alla pressione del Forlì e porta il match fino ai calci di rigore. Dal dischetto, però, arriva la beffa: Savio e Durmisi sbagliano, mentre i romagnoli non falliscono e conquistano la qualificazione.

Juve Next Gen-Forlì, il racconto del match

Il primo tempo tra Juventus Next Gen e Forlì regala subito ritmo ed emozioni. I bianconeri sfiorano il vantaggio con Konate, che al 9' non trova lo specchio da buona posizione, mentre dopo appena un minuto Elimoghale impegna Veliaj con un pregevole tiro a giro. I padroni di casa continuano a spingere: Mazur spreca una buona ripartenza al quarto d'ora, poi Leone mette al centro un pallone velenoso sul quale sempre Konate non arriva per un soffio. Al 23', però, è il Forlì a passare in vantaggio: Farinelli crossa dalla destra e Rossi anticipa Leone, battendo di testa Fuscaldo. La Juventus prova a reagire e alla mezz'ora va vicinissima al pareggio con Mazur, ma Veliaj si supera e nega il gol al polacco. Al 33’ l'arbitro fischia un calcio di rigore per la squadra di Brambilla per un fallo  dal dischetto Konate è glaciale e firma il suo primo gol in bianconero con un destro imparabile. Gli ospiti non si scompongono e vanno vicini al vantaggio con una splendida conclusione dalla distanza di De Risio, respinta in volo da Fuscaldo. Al 39' altra chance per gli ospiti, che dopo un mischione in area dagli sviluppi di un corner, non riescono a fare centro.

 

 

La ripresa si apre con l'espulsione di Van Aarle al 55', che lascia la Next Gen in inferiorità numerica per una doppia ammonizione. Nonostante l'uomo in meno, i bianconeri hanno subito una grande chance con Konate, che si presenta a tu per tu con Veliaj ma si fa ipnotizzare dal portiere avversario. I bianconeri cambiano volto al 60' con gli ingressi di Brugarello, Owusu e Licina. Dopo una fase caratterizzata da ritmi più bassi, al 75' il Forlì va vicinissimo al vantaggio: Scaccabarozzi tira dal limite, prima viene murato e poi centra il palo sulla ribattuta a Fuscaldo battuto. Nel finale aumenta la pressione dei romagnoli, ma la Juve resiste e all'88' sfiora addirittura il gol con Durmisi e Owusu, entrambi respinti dalla difesa avversaria. Al 90' Munaretti spreca una clamorosa occasione di testa, mandando fuori da posizione favorevole, mentre un minuto più tardi Fuscaldo si supera con una parata spettacolare sul tiro di Mandrelli, alzando il pallone sopra la traversa e salvando il risultato, mandando tutti ai rigori. I penalty sono fatali ai giovani bianconeri: Savio e Durmisi sbagliano, il Forlì è perfetto ed elimina la Next Gen dalla Coppa Italia.

WHATSAPP TUTTOSPORT: clicca qui e iscriviti ora al nuovo canale, resta aggiornato LIVE

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Next Gen