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Serie A, Spal-Atalanta 2-0: doppietta dell'ex Petagna
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Serie A, Spal-Atalanta 2-0: doppietta dell'ex Petagna

Il centravanti mattatore del posticipo al 'Mazza', dove i tifosi ferraresi festeggiano il secondo posto della squadra di Semplici a -3 dalla Juventus e in condominio con il Napoli

lunedì 17 settembre 2018

FERRARA - La favola continua per la Spal, che dopo la salvezza da neopromossa ottenuta nella passata stagione ha indossato i panni della sorpresa nell'avvio di questo campionato: 2-0 all'Atalanta e aggancio al Napoli, secondo della classe a -3 dalla Juventus. Mattatore della serata il nuovo eroe del 'Mazza', l'ex di turno Petagna che non mostra alcuna pietà per la sua vecchia squadra - al momento lontana parente di quella ammirata fino a poche settimane fa - e la stende con una doppietta.

Spal-Atalanta 2-0: numeri e statistiche del match

LE SCELTE - Grande atmosfera a Ferrara, dove i tifosi della Spal non hanno alcuna intenzione di svegliari dal sogno. Semplici - orfano degli infortunati Bonifazi e Viviani - non abbandona il 5-3-2 (con il nuovo azzurro Lazzari e Fares sugli esterni) e davanti si affida al grande ex Petagna in coppia con il capitano Antenucci mentre in regia c'è Schiattarella affiancato da Kurtic e Missiroli. Difesa a tre anche per Gasperini, che deve fare a meno del solo Varnier e schiera però l'Atalanta - desiderosa di riscatto dopo il ko interno subito dal Cagliari - con un 3-4-2-1 in cui gli argentini Rigoni e 'Papu' Gomez sono chiamati a dare supporto al centravanti Zapata.

SUPER GOLLINI - Ritmi alti fin dalle prime battute e la prima chance è ospite: cross di Gosens dalla sinsitra e "incornata" di Zapata che sfiora il palo. La replica degli estensi è affidata a Anteucci, che al 14' non inquadra però lo specchio dal limite così come capita due minuti dopo sull'altro fronte a Gosens. A metà del primo tempo straordinari per il portiere dei bergamaschi Gollini, che compie una prodezza allungandosi in tuffo per deviare in corner il destro piazzato di Petagna e un minuto dopo viene invece "graziato" da Felipe che manca di un soffio la deviazione vincente su spizzata di Vicari. L'Atalanta prova a reagire guidata da Gomez che prima prova a ispirare Gosens (in ritardo sul cross del capitano) e poi sbaglia mira, liberato da un tacco di Rigoni. Gasperini comunque non è soddisfatto dei suoi e al 38' si gioca già il primo cambio: fuori proprio Rigoni e dentro Ilicic.

PETAGNA SHOW - Si va al riposo sullo 0-0 e dalgli spogliatoi rientrano in campo gli stessi ventidue, compreso Petagna che decide di prendersi la scena. È il 50' quando Lazzari conquista una punizione sulla destra: cross in area e colpo di testa di Felipe, altro intervento decisivo di Gollini che si arrende però al tap-in del centravanti il quale non mostra poi alcuna remora ad esultare davanti ai suoi ex compagni. E come se non bastasse sei minuti dopo cattura una palla vagante in area e la scaraventa in porta di sinistro con la complcie deviazione di Toloi: 2-0 e Atalanta alle corde, mentre sale la temperatura sugli spalti del 'Mazza'. I bergamaschi provano a reagire ma lasciano spazi agli avversari e al 64' devono ringraziare ancora Gollini, bravo a neutralizzare il sinistro di Fares e a evitare il definitivo colpo del ko.

POCA 'DEA' - Gomis resta intanto spettatore, almeno fino al 67' quando sporca finalmente i guanti per bloccare una conclusione dal limite troppo centrale del 'Papu' Gomez. Troppo alta invece la conclusione di Zapata al 72', quando arriva il primo cambio di Semplici che manda in campo Everton Luiz al posto di Missiroli. Pronta la doppia contromossa di Gasperini, che si gioca il tutto per tutto: prima (74') richiama in panchina il già ammonito De Roon e getta nella mischia il più offensivo Pasalic, poi (78') inserisce Barrow al posto dell'acciccato Gomez che si accomoda così in panchina come fa sull'altro fronte Vicari (79') rilevato invece da Djourou. Con dieci minuti più recupero ancora a disposizione l'Atalanta ci prova, ma non è serata e né Ilicic (due volte) né Masiello trovano la porta. Con dieci minuti più recupero ancora a disposizione l'Atalanta ci prova, ma non è serata e né Ilicic (trevolte) né Masiello trovano la porta mentre Barrow viene murato dalla difesa di casa. La standing ovation del 'Mazza' per Lazzari, che all'86' lascia il posto a Simic, è solo il preludio della festa che si scatena al triplice fischio dell'arbitro Mariani: la Spal vince la terza partita in quattro gare e si arrampica al secondo posto in classifica. Resta invece inchiodata a quota 4 punti l'Atalanta, che continua a pagare la delusione per la mancata qualificazione all'Europa League e incassa la seconda sconfitta di fila.

La classifica

 

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