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Parma-Napoli 0-4: poker e contestazione a De Laurentiis
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Parma-Napoli 0-4: poker e contestazione a De Laurentiis

Ancelotti passa con facilità al Tardini (doppietta di Milik e gol di Zielinski e Ounas) e resta a -13 dalla Juve in classifica

domenica 24 febbraio 2019

PARMA - Un Napoli travolgente passeggia a Parma e mantiene il passo della Juve, restando a -13 in classifica. La squadra di Ancelotti ha sbancato il Tardini con un rotondo 4-0 firmato dalla doppietta di Milik e dai gol di Zielinski e di Ounas. Curioso come allo stadio emiliano, nonostante la grande prestazione della squadra, sia stato contestato a lungo dal settore ospiti il presidente azzurro De Laurentiis.

ZIELINSKI SCATENATO - Ancelotti fa sei cambi rispetto alla formazione che ha superato lo Zurigo in Europa League (confermati Meret, Hysaj, Koulibaly, Zielinski e Mertens), ma rispetto all’undici che ha pareggiato con il Torino domenica scorsa c’è il solo Mertens al posto dello squalificato Insigne. D’Aversa invece propone la novità Machin, centrocampista ex Roma arrivato a gennaio dal Pescara in Serie B. A metà campo però è il Napoli a imporre il proprio ritmo, con la cerniera Allan-Fabian Ruiz ma soprattutto con l’inventiva di Zielinski, che appare particolarmente ispirato, si fa trovare sempre fra le linee e accende la manovra azzurra. Il Parma si affida alla verve di Inglese, che vuole mettersi in luce sotto gli occhi del ct Mancini in tribuna, e alle solite ripartenze di Gervinho, sul quale però il raddoppio sistematico del velocissimo Malcuit regala sicurezza ad Ancelotti. Le occasioni le crea tutte il Napoli, con Callejon, almeno due volte, e anche con Mertens. Il vantaggio, meritato, nasce una triangolazione Hysaj-Zielinski, con assist d’esterno dell’albanese e piatto destro vincente del polacco cha lascia di stucco Sepe. E’ targato Polonia anche il raddoppio azzurro: Milik viene steso da Gagliolo al limite e si incarica della battuta della punizione. Bruno Alves e compagni in barriera saltano e nessuno pensa a una possibile conclusione rasoterra. soluzione che invece sceglie Milik per il 2-0 che chiude il primo tempo.

SUPER MILIK - Nella ripresa Ancelotti deve rinunciare all’infortunato Maksimovic, in campo va Luperto. La mossa di D’Aversa invece cambia volto alla squadra: entra Sililgardi per Machin e si passa a uno spregiudicato 3-4-3. Prende coraggio il Parma, ci mette ritmo e tanta intensità mentre il Napoli cala un po’ e concede campo. Su un contatto fra Malcuit e Bruno Alves in area, l’arbitro Chiffi concede il rigore ma il Var lo invita a rivedere tutta l’azione che era viziata da un netto fallo di Gagliolo su Callejon. Penalty revocato, ma il Parma insiste e per la prima volta impegna Meret (altro osservato speciale di Mancini) su destro a giro di Gervinho. Nel momento di maggiore pressione gialloblù arriva il tris del Napoli, ancora targato Polonia e ancora firmato Milik che si avventa su un retropassaggio sbagliato e fredda l’ex compagno Sepe con un sinistro da fuori. Nel finale c’è spazio per Schiappacasse e Verdi (out Gervinho e Zielinski) e soprattutto per Ounas, che è in un grande periodo di forma e in pochi minuti riesce a mettere anche la firma sul 4-0 finale.

PARMA-NAPOLI 0-4: cronaca e tabellino

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