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Udinese, tris al Genoa. Sassuolo, pari a Lecce. Verona-Brescia 2-1
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Udinese, tris al Genoa. Sassuolo, pari a Lecce. Verona-Brescia 2-1

I friulani vincono in rimonta contro Thiago Motta, Berardi salva De Zerbi nel finale. Juric festeggia la seconda vittoria di fila nel match caratterizzato dai cori razzisti a Balotelli

domenica 3 novembre 2019

TORINO - Verona e Udinese fanno un bel balzo in avanti in zona salvezza, mentre tra Lecce e Sassuolo finisce 2-2. Dopo il successo 'Champions' del Cagliari a Bergamo, non sono mancate le emozioni nelle tre sfide pomeridiane dell’undicesima giornata di A. A partire dal Bentegodi, dove una zuccata di Salcedo (in 'comproprietà’ con Martella) e il blitz di Pessina consentono a Juric di battere 2-1 il Brescia, inguaiando Corini. Al 10' della ripresa l'arbitro Mariani ha sospeso il match per circa 5' per cori razzisti rivolti da parte dei tifosi di casa all'indirizzo di Balotelli, che ha reagito scagliando il pallone verso la curva e minacciando di lasciare il campo, fermato nel suo intento da compagni e avversari. Pesantissimo successo esterno, in rimonta, dell'Udinese di Gotti: va benissimo la prima del dopo Tudor ai friulani, che si impongono 3-1 contro un Genoa partito bene (bel gol di Pandev) ma poi via via smarritosi. Splendido il pari di De Paul, nella ripresa il sorpasso di Sema e il contropiede di Lasagna in pieno recupero condannano Thiago Motta al secondo ko consecutivo. Non sfrutta il fattore casalingo il Lecce: 2-2 contro un Sassuolo troppo alterno ma capace di rimontare due volte, con Toljan e Berardi, le reti dei giallorossi con Lapadula e Falco.

Classifica Serie A

Genoa-Udinese 1-3

La squadra di Thiago Motta passa in vantaggio con il gol di Pandev al 22’, bravissimo a capitalizzare l’uno-due in velocità con Kouamé, ma l’Udinese - con Gotti in panchina in attesa del nuovo tecnico - rientra subito in partita con la straordinaria rete di De Paul che piazza il pallone all’incrocio dei pali. Musso si prende la copertina con un paio di interventi decisivi su Kouamé e il Genoa aumenta il proprio peso offensivo nella ripresa con l’ingresso di Sanabria al posto di Romero. La scelta lascia ampio spazio alle ripartenze dei friulani che ribaltano il match all’87’ con Sema e al 95’ con Lasagna.

Lecce-Sassuolo 2-2

Un’incomprensione che si rivela vincente: Babacar alza la mano e chiede il cambio, Liverani lo richiama in panchina al quarto d’ora e l’attaccante, incredulo, chiede spiegazioni. Sta di fatto che a rimpiazzare Babacar è Falco, protagonista del 2-1 con una superba punizione che supera barriera e Consigli. In precedenza il vantaggio di Lapadula e il momentaneo 1-1 di Toljan. Il Sassuolo va alla disperata ricerca del pari (dentro Djuricic e Duncan) e all’81’ c’è bisogno del muro provvidenziale di Calderoni per evitare il gol sicuro di Defrel. Ma il capitano non abbandona mai la sua squadra: zampata di Berardi e 2-2 degli ospiti all’85’.

Verona-Brescia 2-1

Una traversa di Bisoli, un palo di Balotelli da calcio piazzato e un rigore assegnato e poi tolto dal Var al Verona. I padroni di casa crescono in personalità con il passare dei minuti e al 50’ vanno sull’1-0 con il giovanissimo Salcedo. Brutto episodio al 55’ con cori razzisti nei confronti di Balotelli da parte della curva veronese: l’attaccante scaglia via il pallone e minaccia di lasciare il campo con l’arbitro che sospende il match per qualche minuto. Il sigillo di Juric arriva all’82’ con la firma del neoentrato Pessina, a nulla basta il meraviglioso destro di Balotelli tre minuti più tardi.

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