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De Siervo: "Non mi faccio intimidire. Querela per chi ha rubato e diffuso audio"

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La procura della Figc aprirà un procedimento relativo alle frasi pronunciate dall'Ad della Lega A che si difende in conferenza stampa: "E' evidente che questo è un posto che non vive momenti tranquilli"

De Siervo:
© Getty Images for Lega Serie A
martedì 3 dicembre 2019

TORINO - "Qualora la maggioranza mi chiedesse di fare un passo indietro lo farei, ma certo nessuno può farsi intimidire per delle lettere anonime o degli audio rubati, con un cellulare, nel tentativo goffo di buttare fango su di me, sulla Lega e sulla nostra azione. Evidentemente l'obiettivo è pensare di riuscire a decapitare la Lega in prossimità del bando sui diritti tv". Lo ha detto l'ad della Lega Serie A Luigi De Siervo in merito al caso dell''audio rubato' durante un Consiglio di Lega, e pubblicato da Repubblica, nel quale si sente l'amministratore delegato della Lega Calcio ammettere di aver dato disposizione di spegnere i microfoni direzionali delle curve per evitare che i telespettatori a casa sentano i 'buu' razzisti.

Le parole di De Siervo

"E' evidente che questo è un posto che non vive momenti tranquilli, nonostante questo noi non ci facciamo intimidire, noi continuiamo sulla nostra strada e nel nostro percorso - ha aggiunto parlando in conferenza stampa dalla sede della Lega - Sono stato eletto da 15 club che mi hanno detto fiducia e qualora non fossero dell'avviso di continuare faranno una revoca con una maggioranza qualificata". De Siervo ha poi aggiunto che "appena ho avvisato Gravina (il presidente della Figc, ndr) della diffusione dell'audio, ho saputo che questa registrazione era stata recapitata anche a lui in forma anonima più di un mese e mezzo fa una prima volta e mi ha raccontato di non aver dato seguito alla cosa. Gli è stata recapitata una seconda volta - ha aggiunto - Anche questa in forma anonima, e nonostante questo è stata data alla procura federale che l'ha esaminata. Nulla mi è stato mai comunicato, fino a questa mattina". Poi, ha dichiarato: "Ho dato mandato allo studio del professor Simone Donati, della Bocconi, di depositare querela in relazione all'illegittima diffusione dell'audio relativo a una parte del mio intervento in Consiglio di Lega del 23 settembre, audio pubblicato oggi dal sito di Repubblica. La denuncia riguarderà anche l'audio trafugato e inviato al sito BusinessInsider sull'elezione di Micciché. Questo è ancor più grave perché riguarda un cellulare sul tavolo che intercetta la voce in maniera capziosa". La procura della Figc, a quanto si apprende, aprirà un procedimento relativo alle frasi pronunciate da De Siervo, nel corso del consiglio di Lega dello scorso 23 settembre.

De Siervo sul razzismo in Serie A

Infine, sul razzismo: "Passare per essere quello che silenzia i razzisti, magari riuscissi a silenziarli. L'obiettivo è l'opposto, andarli a prendere uno per uno, per punirli severamente nella forma più grave, con l'espulsione a tempo o definitiva dagli stadi. Andremo stadio per stadio, curva per curva, a individuare i responsabili e rendere impossibile entrare allo stadio. Questo è il punto, questo faremo".

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