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Balotelli non basta al Brescia contro il Parma. Orsolini show in Lecce-Bologna

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Supermario, lasciato inizialmente in panchina, entra al 61' e firma il vantaggio delle Rondinelle 12' più tardi. Grassi fa 1-1 al 92'. L'ex Juve con una doppietta e Soriano decidono la gara del Via del Mare, con Babacar e Farias che la riaprono invano nel finale

Balotelli non basta al Brescia contro il Parma. Orsolini show in Lecce-Bologna
© Getty Images
domenica 22 dicembre 2019

TORINO - Mario Balotelli, lasciato inizialmente in panchina da Corini, entra in campo al 61' e firma 12' più tardi il vantaggio del Brescia al Tardini contro il ParmaAlberto Grassi sigla al 92' il gol del definitivo 1-1. Il Bologna di Sinisa Mihajlovic infila invece la seconda vittoria consecutiva, dopo il 2-1 rifilato all'Atalanta, sbancando il Via del Mare di Lecce 3-2, grazie alla doppietta dell'ex juventino Riccardo Orsolini al 43' ed al 66' ed alla rete di Roberto Soriano al 56'. Inutili le reti di Babacar all'86' e di Farias al 91'.

Serie A, risultati e classifica

Lecce-Bologna 2-3

Il Lecce affronta il Bologna privo di Lapadula, Majer, Benzar, Imbula e dell'infortunato Meccariello, ma recupera Mancosu, che rientra tra i titolari dopo i problemi fisici accusati nelle scorse settimane. Mihajlovic deve invece fare a meno di Danilo, Dzemaili, Dijks e Krejci. Pericolosa la formazione salentina al 10' con l'insidioso cross di Rispoli, su cui è provvidenziale l'anticipo di Bani su Babacar. Non va meglio pochi istanti più tardi all'attaccante senegalese, autore di una splendida volée imparabile per Skorupski, cancellata dal Var per fuorigioco. Il Lecce sparisce dopo l'occasione migliore, lasciando il pallino del gioco in mano al Bologna: al 15' l'errore di Lucioni mette in moto Orsolini che pesca sulla trequarti Soriano, con Gabriel che dice no a Palacio in uscita disperata. L'argentino ex Genoa ed Inter sciupa anche la splendida trivela di Sansone con un colpo di testa troppo centrale, quindi è Orsolini a non inquadrare la porta per centimetri. Al 32' ci riprova Palacio sempre in gioco aereo, costringendo Gabriel ad un super-intervento, poi recupera palla sulla trequarti e serve al centro Orsolini che, contrastato da Rossettini, scheggia la parte superiore della traversa. Al 36' il portiere brasiliano è decisivo anche su Lucioni, che sfiora l'autorete in spaccata, sessanta secondi dopo l'erroraccio di Tachtsidis regala a Poli una chance colossale non sfruttata a dovere. Clamoroso quanto accaduto ad un passo dal riposo: per sedare l'acceso diverbio tra il greco e Medel, costato l'ammonizione ad entrambi, Mihajlovic entra in campo per calmare il proprio centrocampista, provocando la reazione dell'indemoniato cileno anche nei suoi confronti.

I nuovi tentativi di Sansone e Poli avvisano il Via del Mare che il gol è nell'aria: arriva al 43', col tiro-cross di Sansone dal vertice sinistro dell'area leccese, Palacio che sfiora col tacco ed Orsolini che trova il tap-in vincente. Il copione sembra cambiare nella ripresa, quando i pugliesi danno l'idea di essere rientrati in campo più compatti ed aggressivi, ma sono gli emiliani ad andare ad un passo dalla rete della sicurezza al 52' con Bani. Appuntamento rimandato di soli tre minuti, quando l'ennesima frittata difensiva del Lecce, stavolta con Rossettini, manda in porta Sansone: vano miracolo di Gabriel, quindi Palacio regala il 2-0 a Soriano. Archiviata la pratica, fa accademia il Bologna, che trova al 66' il tris, ancora con Orsolini, autore di un pregevole doppio passo, prima di scaricare il pallone con violenza sul primo palo. Messa in ghiaccio la partita, i rossoblù calano, lasciando qualche iniziativa di trova alla squadra di casa, che si regala un inutile forcing finale con i bellissimi gol di Babacar all'86' e di Farias al 91'. 

Tabellino e statistiche

Parma-Brescia 1-1

Privo di Inglese CorneliusD'Aversa conferma Sprocati nel tridente completato da Gervinho e dall'uomo-mercato KulusevskiCorini rinuncia invece a Balotelli, affidando le chiavi dell'attacco a Donnarumma Torregrossa. Il Brescia impiega appena 2' per spaventare il Tardini: sul corner battuto da TonaliSpalek tenta la girata mancina che non sorprende Sepe. Rondinelle ancora pericolose al 21', sempre sugli sviluppi di un angolo calciato dal giovane centrocampista nel mirino di Inter Juve, con Chancellor che spara alto di testa, quindi è Gervinho (22') ad impegnare Joronen in tuffo. Al 28' Kulusevski si rende autore dell'ennesima strepitosa giocata della stagione, giustificando l'interesse delle big attirato su di sé: controlla di destro in velocità ed incrocia di sinistro, Joronen respinge e si oppone poi anche al tentativo ravvicinato di Gagliolo. Capovolgimento di fronte, ed è clamorosa la chance sciupata di Donnarumma: usufruisce dell'errore di Brugman, s'invola a rete, salta Sepe e non trova la porta ormai sguarnita da posizione neanche troppo defilata. Al 32', poi, è ancora Kulusevski a destreggiarsi nel cuore del campo e lanciare Hernani, il brasiliano vince il duello col connazionale Romulo ed incrocia, con la palla fuori di un soffio. La partita s'infiamma e le occasioni fioccano: risposta lombarda con Donnarumma, alto, imitato pochi secondi dopo ancora da Kulusevski. Al 61', dopo una ripresa delle ostilità che vede il Parma in difficoltà (D'Aversa inserisce Grassi al posto di Gervinho ko per infortunio), Corini prova a dare la scossa ai suoi inserendo Balotelli in luogo di Alfredo Donnarumma: 4' giri di lancetta più tardi, una splendida azione corale rifinita da Mateju, con Spalek che non trova la deviazione vincente. La decisione del tecnico delle Rondinelle è ripagata al 72': sul tiro di Torregrossa deviato da Hernani, Supermario corregge in rete beffando Sepe, gol che non basta al Brescia per sbancare il Tardini: dopo il brivido all'89' sullo splendido mancino di Kulusevski che esce di pochissimo, è Grassi a salvare il Parma al 92' con un preciso colpo di testa su assist dello svedese di proprietà dell'Atalanta.

Tabellino e statistiche

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