Milan-Roma 2-0: Rebic-Calhanoglu avvicinano Pioli all'Europa

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I ragazzi di Fonseca partono bene e sfiorano il vantaggio col solito Dzeko, poi crescono i rossoneri, che sbloccano il risultato col croato al 76'. Il rigore del turco-tedesco fa calare il sipario sul match all'89'

Milan-Roma 2-0: Rebic-Calhanoglu avvicinano Pioli all'Europa
© LAPRESSE
domenica 28 giugno 2020

MILANO - Il Milan batte 2-0 la Roma grazie alle reti di Ante Rebic al 76' e Hakan Calhanoglu su calcio di rigore all'89' e conquista tre punti fondamentali in chiave qualificazione in Europa League. Dopo un avvio complicato, coi giallorossi più fluidi e combattivi a centrocampo, vicini al vantaggio con Edin Dzeko, i ragazzi di Pioli prendono le misure ed escono alla distanza, creando occasioni in sequenza. Il croato sblocca il risultato sfruttando un contropiede nato da un errore di Zappacosta, il turco-tedesco trasforma dagli undici metri il penalty procurato da Theo Hernandez.

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Le scelte di Pioli e Fonseca

Ibrahimovic non ce la fa e non si siede neppure in panchina con Pioli che, confermando l'undici reduce dal successo contro il Lecce, lascia le chiavi dell'attacco nelle mani di Ante Rebic. Recupero lampo per Kjaer, che completa il pacchetto di centrali con l'altro ex, Alessio Romagnoli, rinnovata la fiducia a Kessié Bennacer in mezzo al campo. Le sorprese, invece, le regala Fonseca: davanti a Mirante, titolare per la seconda partita consecutiva in virtù dell'infortunio occorso a Pau Lopez, l'unico superstite della vittoria con la Samp è Smalling, affiancato da Mancini, Zappacosta Spinazzola. A fianco a Veretout, in luogo di Diawara, c'è Cristante, che esordì in Serie A con la maglia del Milan, dietro a Dzeko agiscono invece Kluivert, Pellegrini Mkhitaryan, preferito ad Under.

La Roma parte forte, poi cresce il Milan

I 32 gradi (con un 60% di umidità) complicano il lavoro ai 22 in campo e, seppur la Roma riesca col passare dei minuti a prendere in mano il controllo del centrocampo, trame di gioco interessanti e occasioni da gol latitano per oltre un quarto d'ora. La prima potenziale chance la crea Mkhitaryan con un buono spunto che premia il taglio di Kluivert, ma la palla messa dentro è troppo forte per essere controllata da Pellegrini. Al 19' Donnarumma è salvifico sul cross basso dell'armeno, "scippando" l'olandese figlio d'arte di un facile tap-in, pochi secondi più tardi la deviazione di Kessié sul cross di Spinazzola inganna Dzeko, che spizza di testa senza riuscire ad inquadrare lo specchio da buona posizione. Se uno strappo di Bennacer costringe Pellegrini a spendere un fallo che gli costerà un turno di squalifica (22'), la strigliata di Pioli ai suoi è seguita da un pregevole colpo di tacco di Rebic che libera al tiro Bonaventura, con la sfera che termina alta (27'). La Roma arretra il proprio baricentro, cresce alla distanza il Milan: al 32' l'azzardato retropassaggio di Mancini mette in difficoltà Mirante, costretto ad un rischiosissimo ma efficiente dribbling sul pressing dell'attaccante croato, cinque giri di lancetta dopo è invece Calhanoglu a sfiorare il vantaggio, ma non trova la deviazione vincente sul traversone sul secondo palo di Theo Hernandez.

Milan-Roma 2-0: Rebic sblocca, poi Calhanoglu

Si riparte senza cambi, ma la Roma continua sulla stessa falsariga dell'ultima parte di primo tempo, complicandosi la vita da sé: un altro retropassaggio infelice, stavolta di Spinazzola, permette a Rebic di saltare netto Mirante ma, defilato sulla destra, il croato si allunga la sfera che si spegne sul fondo. Pioli vede i suoi propositivi e mette dentro forze fresche: al 54', infatti, fanno il loro ingresso in campo Paquetà Saelemaekers per Castillejo Bonaventura, contribuendo ad un breve assedio che non si concretizza se non con un paio di imprecisi tiri dalla distanza di Calhanoglu e Bennacer. La contromossa di Fonseca si chiama Perez, che prende il posto di Kluivert, ma al 65' è ancora il Milan a rendersi pericoloso: l'uno-due tra il turco-tedesco e il neo-entrato belga regala un brivido a Mirante, salvato da una deviazione, col portiere scuola Juve che fa bella figura sulla conclusione velenosa di Paquetà (67'). L'allenatore portoghese corre nuovamente ai ripari e Perotti Kalinic rilevano Mkhitaryan Dzeko (70'), scelte che non evitano tuttavia alla Roma di subire un gol che era ormai nell'aria: una banale disattenzione di Zappacosta innesca il contropiede rossonero, Rebic controlla male, difende il possesso e serve Paquetà sulla corsa dal cui cross Saelemaekers offre a Kessié la girata neutralizzata da Mirante, che risponde in un primo momento (con l'ausilio del palo) sull'ex Eintracht Francoforte, senza poter far nulla sulla ribattuta. Al 76' è 1-0 Milan Pioli concede una "standing ovation virtuale" a Rebic, gettando nella mischia Leao, mentre il collega risponde con Pastore Diawara per Pellegrini Cristante, a caccia di un recupero in extremis che non arriva. Arriva piuttosto il raddoppio firmato Calhanoglu su calcio di rigore all'89', concesso per un fallo di Smalling su Theo Hernandez. Il Milan sale così a 42 punti in classifica, la Roma resta ferma sei lunghezze più avanti.

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