Milan-Atalanta 1-1: Zapata risponde a Calhanoglu. Gasp a -5 dalla Juve

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I ragazzi di Pioli si portano avanti con uno splendido calcio di punizione del turco-tedesco (14'), Malinovskyi sbaglia un rigore concesso per una follia di Biglia (26'). Il colombiano firma il pari al 34'

Milan-Atalanta 1-1: Zapata risponde a Calhanoglu. Gasp a -5 dalla Juve
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venerdì 24 luglio 2020

MILANO - All'Atalanta non riesce il colpo grosso al Meazza, fondamentale per mettere pressione alla Juve e continuare a coltivare il sogno Scudetto. Il gol di Hakan Calhanoglu direttamente su calcio di punizione da posizione defilatissima porta avanti il Milan al 14', Malinovskyi fallisce un calcio di rigore 12' più tardi, concesso per una follia di Biglia sullo stesso ucraino ex Genk. Appuntamento rimandato di otto giri di lancetta, quando Zapata fa 1-1 a due passi da Donnarumma. Nella ripresa rossoneri vicini al vantaggio con l'ex Bonaventura, fermato dal palo. 

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Le scelte di Pioli e Gasperini

Reduce da tre vittorie consecutive il Milan ospita la seconda della classe. Pioli deve fare a meno di Romagnoli, in coppia con Kjaer davanti a Donnarumma c'è Gabbia. Fuori gli ex Conti (per infortunio) e Bonaventura (in panchina), sfida i suoi vecchi compagni il solo KessiéCalabria agisce da terzino destro, Laxalt sulla fascia opposta, Biglia in cabina di regia ed il terzetto Saelemaekers, Calhanoglu Rebic alle spalle del terminale offensivo Zlatan IbrahimovicGasperini, squalificato, sostituito in panchina da Gritti ed alla ricerca di un successo propedeutico a mettere sotto pressione la Juventus portandosi a -3, si affida all'albero di Natale con Hateboer, l'ex rossonero CaldaraToloi Djimsiti davanti a Gollini e dietro a De Roon Freuler. A supporto di Duvan Zapata ci sono invece il Papu Gomez Malinovskyi.

Calhanoglu-gol, Malinovskyi non sfrutta la follia di Biglia

Due squadre in salute, con la miglior media punti nel campionato post-lockdown, lanciate in classifica e col morale a mille: ci sono tutte le premesse per un match vibrante, puntualmente mantenute dai 22 in campo. Il Milan è protagonista di un buon avvio, anche grazie ad un pressing asfissiante, ma la prima occasione è dell'Atalanta e porta la firma di De Roon, autore di un tiro potente dalla distanza che termina alto non di molto (4'). Spaventano meno Donnarumma i tentativi di Zapata (7') e Gomez (8'), poi, da un calcio di punizione sull'out mancino concesso per fallo di Toloi su RebicHakan Calhanoglu inventa una traiettoria a effetto con palla sotto l'incrocio, rendendo vano il tuffo disperato di Gollini (14'). Per il turco-tedesco è l'ottavo centro stagionale, non ne segnava così tanti dal 2015, quando vestiva la maglia del Bayer Leverkusen. La Dea accusa il colpo e rischia di capitolare sul diagonale di Laxalt (ottima risposta del portiere rapper al 19'), poi una follia di Biglia regala ai bergamaschi la clamorosa opportunità per il pari: no sense l'entrata killer dell'ex Lazio su Malinovskyi che tenta un'inoffensiva giocata da terra, Doveri lascia correre in un primo momento, poi, richiamato dal Var, grazia l'argentino col "solo" cartellino giallo e concede calcio di rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso ucraino, che si lascia però ipnotizzare da Donnarumma (26'), al terzo penalty intercettato in stagione, recordman della A insieme al parmigiano Sepe.

Traversa di Calhanoglu, Zapata pareggia

La doppia batosta gol subito-rigore fallito fa sbandare l'Atalanta, mentre il Milan si riversa in avanti a caccia della rete della sicurezza. Rebic di testa non inquadra la porta (27'), Calhanoglu calcia con violenza dal limite centrando in pieno la traversa (31'): tutto inutile, però, il turco-tedesco era in posizione irregolare. Nel momento migliore dei rossoneri, la Dea colpisce: è il 34' quando un tiro di Freuler deviato da Gabbia dà a Zapata l'opportunità di fare a sportellate nei pressi dell'area piccola, battendo Donnarumma. Il colombiano ha poi anche la chance per firmare un incredibile controsorpasso-lampo (36'), ma il giovane portiere di Castellammare di Stabia non si lascia sorprendere, sventando il pericolo in uscita bassa. L'ammonizione rimediata da Toloi (38'), diffidato e sostituito all'intervallo con Sutalo, ed un tentativo da fuori di Freuler comodamente controllato da Donnarumma (45'+1) sono le ultime emozioni del primo tempo.

Gomez e Saelemaekers pericolosi, si resta sull'1-1

La ripresa è battezzata da un rischiosissimo retropassaggio di Djimsiti, con Gollini salvifico in anticipo su Rebic (48'). L'Atalanta, però, sembra avere più benzina nelle gambe ed alza il proprio baricentro, iniziando a fare densità nella metà campo rossonera. Al 53' la botta dal limite di De Roon è deviata in angolo, poche decine di secondi più tardi è insidioso il cross di Sutalo che non trova però deviazioni vincenti sul secondo palo. Il Milan si rivede al 55', con una buona trama e Calhanoglu che s'incunea, murato tuttavia da Djimsiti su un tentativo di mezza rovesciata. Muriel fa il suo ingresso in campo al posto di Malinovskyi (57'), Gomez dà l'illusione del gol a Gasperini in tribuna (58') con una splendida girata di collo destro. Ad un'ora esatta di gioco, e con qualche difficoltà di troppo, Pioli ricorre a tre cambi: l'ex "Jack" Bonaventura, Krunic e Leao fanno tirare il fiato a Calhanoglu, Rebic Biglia, ed il brasiliano si mette immediatamente in mostra, regalando a Saelemaekers una chance d'oro sciupata dal belga a tu per tu con Gollini (62'). Ancora protagonista l'esterno scuola Anderlecht al 63', chiuso in extremis stavolta da Gosens. I cambi hanno tuttavia rivitalizzato il Milan e si gioca a ritmi altissimi, retaggio di un campionato antecedente alla pandemia di Coronavirus.

Palo di Bonaventura

In un match che sembra un incontro di pugilato, ad un passo dal 70' è Gasperini a vedere i suoi in leggera difficoltà: attinge allora a Castagne e Pasalic (altro ex) per Gosens e Freuler, mentre Pioli risponde con Castillejo, al rientro, per SaelemaekersDe Roon tenta una botta da fuori che termina abbondantemente alta (70'), poi è il Milan a tornare in possesso del centrocampo, costringendo i nerazzurri a rinculare. Una fiammata di Muriel, però, mette in moto Zapata che, senza pensarci, calcia di prima intenzione, trovando l'opposizione di spalla di Kjaer, con palla in corner (72'). Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina De Roon viene murato, nasce un micidiale contropiede rossonero, Leao si fa circa 50 metri di campo palla al piede, poi scarica su Bonaventura che centra il palo (73'), su cui Gollini rischia anche l'autogol. Stanchezza e paura di perdere condizionano l'ultimo quarto d'ora (più recupero), che offre un velleitario tiro di Castillejo (75') ed una finezza di tacco di Gomez (che lascerà di lì a poco il posto a Colley), con Laxalt che devia in corner il seguente tentativo di Muriel (85'). All'88', però, sono veementi le proteste di Ibrahimovic per un leggero abbraccio subito da Djimsiti. Il triplice fischio di Doveri pone fine alle ostilità e alle emozioni degli appassionati: l'Atalanta sale a quota 75 punti in classifica (-5 dalla Juve), il Milan a 60 (-1 dalla Roma quinta).

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