Empoli-Venezia 1-2: decidono Henry e il capolavoro di Okereke

Ai toscani, reduci dal successo allo Stadium con la Juve, non basta il rigore di Bajrami: squadre appaiate a quota 3 in classifica

Empoli-Venezia 1-2: decidono Henry e il capolavoro di Okereke© ANSA

EMPOLI (Firenze) - Il Venezia conquista i primi tre punti in campionato e lo fa con un convincente 2-1 al Castellani contro l'Empoli reduce dal successo allo Stadium contro la Juventus. Il francese Thomas Henry sblocca il risultato al 13', il nigeriano David Okereke, entrato da pochi secondi, raddoppia al 68' con uno spettacolare un coast to coast "in stile Weah". Ai padroni di casa non basta il calcio di rigore procurato dal neoentrato Henderson e realizzato da Bajrami all'89'. Le squadre di Zanetti ed Andreazzoli si ritrovano quindi appaiate in classifica a quota tre punti dopo altrettanti incontri.

Show Venezia ad Empoli: capolavoro di Okereke in stile Weah
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Show Venezia ad Empoli: capolavoro di Okereke in stile Weah

Empoli-Venezia, le scelte di Andreazzoli e Zanetti

Per il "derby" tra neopromosse, Andreazzoli conferma gli undici che si sono imposti allo Stadium contro la Juve: Vicario in porta, Stojanovic, Ismajli, Luperto e Marchizza in difesa, Haas, Ricci e Bandinelli a centrocampo, con Bajrami alle spalle di Cutrone e Mancuso. Il Venezia di Zanetti si presenta invece al Castellani di Empoli con un 4-3-3: a protezione di Lezzerini ci sono Mazzocchi, Caldara, Ceccaroni e Schnegg, con Fiordilino, Vacca (alla prima da titolare) e Busio nel cuore del rettangolo verde ed Aramu (al rientro dopo due giornate di squalifica), Henry e Johnsen in avanti.

Henry decide Empoli-Venezia al 45'

La prima occasione del match, che arriva dopo appena tre minuti, è di matrice ospite ed è frutto di una bellissima iniziativa personale di Johnsen che, accentrandosi dall'out mancino, calcia verso la porta di Vicario, senza tuttavia inquadrarne lo specchio. Sugli sviluppi di un corner, poi, impatta male col pallone Caldara, vanificando di fatto una chance clamorosa (6'). L'avvio pimpante del Venezia è confermato dal giallo rimediato da Ismajli (alla terza ammonizione in altrettante partite) dopo soli sette giri di lancetta. La risposta toscana si concretizza con una doppia occasione all'11': prima il bello strappo di Bandinelli, con Cutrone che non riesce a girare a rete, quindi lo stesso attaccante ex Milan che calcia fuori (subendo forse fallo) dopo la sponda di Mancuso. Al 13', però, sono gli arancioneroverdi a sbloccare il risultato: Aramu ricama e mette dentro, Henry è il più lesto di tutti nel cuore dell'area piccola e sigla l'1-0 in scivolata: quello del francese, arrivato a fine agosto dal Lovanio, è il primo gol in A dei lagunari dal 5 maggio 2002 (Maniero contro il Parma). I padroni di casa provano a pungere con Cutrone, ma al 20' Henry sfiora la doppietta con una zuccata ravvicinata che termina alta. Al 23' ci prova quindi senza fortuna Mazzocchi da posizione defilata, la risposta di Bandinelli (28') è neutralizzata da Lezzerini, mentre al 31' il Venezia sciupa il raddoppio con Johnsen che, servito in profondità da Aramu (infortunato e che lascia il posto a Heymans), si invola a tu per tu con Vicario senza riuscire a batterlo col piattone destro. Al 35' Henry tenta una giocata "alla Quagliarella" con un pallonetto da centrocampo, ma la sfera sorvola abbondantemente la traversa, al 36' invece viene murata un'interessante iniziativa di Mancuso dal limite, seguita da un tiro da fuori di Bajrami bloccato a terra dal portiere scuola Lazio e Fiorentina (38'). Sono le ultime emozioni del primo tempo, che si chiude sull'1-0 per i ragazzi di Paolo Zanetti.

Capolavoro di Okereke e Bajrami: il Venezia vince 2-1 ad Empoli

Al rientro in campo dagli spogliatoi, tra le fila dell'Empoli ci sono Tonelli e Di Francesco in luogo di Ismajli e Tonelli, l'ex Juve Molinaro e il 39enne portiere Maenpaa prendono invece il posto degli acciaccati Schnegg e Lezzerini tra quelle del Venezia. Al 54' quarto cambio obbligato per Zanetti: problemi per Fiordilino, dentro Crnigoj. Un minuto più tardi veementi proteste di Cutrone per una trattenuta in area di Ceccaroni, giudicata veniale dall'arbitro e dal Var. Altro doppio cambio per Andreazzoli al 62', alla disperata ricerca di un cambio di marcia dei suoi: Stulac, al Venezia tra il 2016 e il 2018, sostituisce Ricci, a Pinamonti fa invece spazio Mancuso. È però ancora la formazione veneta, pericolosa al 64', con Vicario che salva tutto in uscita bassa fuori dalla propria area, a trovare la via del gol: al 68', infatti, Okereke, in campo da una manciata di secondi al posto di Vacca, "si traveste" da Weah, fa un coast to coast a velocità supersonica, ubriaca di finte Marchizza, resiste alla pressione di Stulac e Luperto, e batte l'estremo difensore dei toscani con un mancino al palo, siglando di fatto il 2-0. L'Empoli reagisce di nervi e impegna Maenpaa con Bajrami, Luperto e Cutrone, ma è l'ingresso di Henderson (per Stojanovic) a dare la scossa: lo scozzese, entrato all'83', si procura un calcio di rigore sei minuti più tardi, regalando a Bajrami la rete dell'1-2 dal dischetto e ai suoi una speranza nel finale. Okereke si divora il 3-1, Cutrone ed Henderson spaventano i lagunari: il match si chiude su una punizione di Bajrami con il pallone che, leggermente deviato da Maenpaa (tocco non ravvisato dall'arbitro), esce per questione di centimetri.

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