Gatti si accende, Kalulu si esalta: golazo da calcetto
La Juve torna dentro padrona del campo: Gatti prova ad accendere il match con due uscite palla al piede calafioresche, la prima è un assist a Yildiz che arma il sinistro senza fortuna, la seconda è una personale chiusa solo alla disperata da Djimsiti. È un gesto di personalità totale, che in campo rassicura e esalta, e da questa convinzione che arriva il vantaggio bianconero: Locatelli lancia in maniera geniale McKennie, stop pazzesco in corsa e palla portata per favorire l'inserimento a mille all'ora di Kalulu, tocco di punta finale da calcettaro ad anticipare Carnesecchi.
Reazione Atalanta, McKennie cento ruoli, Motta cambia e...
Serve il miglior Di Gregorio, oltre a un Gatti superlativo, per chiudere le fiammate furiose dei nerazzurri che si susseguono senza sosta grazie alle invenzioni della freschezza di Samardzic. Gasperini manda dentro anche Retegui schiacciando i bianconeri, difesa a cinque con McKennie a moltiplicarsi in campo (e a sfiancarsi) tra terzino, centrocampo e mezzapunta ma sono tutti i bianconeri provatissimi quando mancano ancora più di venti minuti, anche perché chiamati a muoversi in posizioni completamente inedite, capita di trovare Locatelli sulla trequarti. Kolasinac, graziato finora da Doveri (una gomitata a McKennie nel primo tempo neanche sanzionata), spende un giallo spingendo platealmente Nico, il direttore di gara poi si sente in dovere di dare subito un'ammonizione alla Juve per pareggiare i conti, Thuram che esce per Douglas Luiz si ritrova ammonito per una perdita di tempo inesistente.
