Conte mette pressione all'Inter
Da quel momento è stato tutto un tirarsi la giacchetta e pungersi. Da Napoli sono stati spesso sottolineati gli errori arbitrali a favore dell’Inter - su tutti il gol del momentaneo 1-0 contro la Fiorentina del 10 febbraio arrivato su corner inesistente - e Conte ha continuato a gettare la palla nella metà campo di Inzaghi sul tema scudetto: "Il direttore (Marotta, ndr) può dire quello che vuole, ma penso che a fine anno se non dovesse essere l’Inter la vincente dello scudetto non sarebbe poi molto contento e non considererebbe la stagione una buona stagione". Conte anche domenica dopo il ko di Como ha ribadito come sia l’Inter la candidata al titolo, tant’è che "rispetto a loro siamo a meno uno, gli abbiamo recuperato 40 punti dall’anno scorso". E da ambiente napoletano sono arrivate nuove polemiche in primis sui social per la mancata ammonizione sabato sera di Mkhitaryan contro il Genoa, con l’armeno diffidato. Anche martedì sera si è alzato il grido della “Marotta League” dopo il gol di Arnautovic contro la Lazio per il fuorigioco di De Vrij, anche se dall’Aia ieri hanno fatto sapere di giudicare corretta la decisione dell’arbitro Fabbri e di Chiffi al Var per la lontananza del giocatore nerazzurro dal portiere Mandas e per la distanza e la traiettoria del tiro dell’austriaco.
