Le perdite di tempo e le decisioni di Guida e Maresa
Il presidente dell'AIA ha parlato anche dell'idea di punire la perdita di tempo del portiere con corner: "Gli arbitri applicano le regole che l'IFAB sperimenta e chiede di introdurre i regolamenti. Questa sperimentazione ha dato dei risultati e abbiamo visto che la condotta ostruzionistica viene contrastata con questo tipo di decisione. In pochi prendono in considerazione il fatto che una buona quota di gol nasce da calcio d'angolo, è una punizione particolarmente insidiosa". Sulla scelta di Maresca e Guida di non arbitrare più il Napoli: "Non la definirei una decisione piuttosto grave. Ognuno di noi fa delle scelte personali. Non sono solo Guida e Maresca: ci sono tanti uomini che, vivendo la loro realtà, possono vivere delle difficoltà, ma senza arrivare a sconfinare nel timore di episodi violenti. Si arriva alla situazione per cui se prende una decisione, allora l'ha presa perché è di Napoli, se non la prende allora è perché vuole dimostrare che in quanto fosse di Napoli non voleva favorire il Napoli. Ci sono scelte che nascono anche dall'opportunità, non dobbiamo immaginare chissà quale tipo di gravità per queste decisioni personali".