© LAPRESSELa Roma mette da parte la battuta d'arresto avuta in Europa League contro il Lilla e riprende la propria marcia imponendosi 2-1 all'Artemio Franchi di Firenze. Padroni di casa in vantaggio con uno splendido gol di Moise Kean, 'vanificato' da un altro ex Juventus, Matias Soulé. Di Cristante, di testa, il gol che decide l'incontro. Notte fonda in casa viola: gli uomini di Pioli restano fermi a quota 3, frutto di tre pareggi e altrettante sconfitte nei primi sei turni di campionato. Passeggia il Bologna di Italiano al Dall'Ara contro il Pisa: Cambiaghi, Moro, Orsolini e Odgaard fissano il punteggio sul 4-0.
Fiorentina-Roma 1-2, la cronaca
La partita è divertente e incerta fin dal fischio d'inizio, con i viola a provare a fare gioco e ad attuare almeno nei primi 20' un pressing alto, con Kean che fa da boa e punto di riferimento. Di contro la Roma sembra timorosa e incerta, con molti errori di disimpegno da segnalare. Non è un caso che poco prima del quarto d'ora di gioco proprio Kean sfrutti uno scontro fortuito Mancini-Cristante a centrocampo e s'involi verso la porta giallorossa battendo Svilar. Gli ospiti però non accusano il colpo e ci mettono poco a ribaltare il risultato. Prima Soulé con uno stupendo mancino brucia De Gea, poi Cristante anticipa Mandragora su calcio d'angolo battuto dallo stesso argentino. La Roma potrebbe fare tris al 36' se Dovbyk arrivasse prima su un cross di Wesley, mentre Kean sfiora la doppietta 2' più tardi con un sinistro che centra il palo e poi esce. Nell'intervallo Gudmundsson rimane negli spogliatoi, al suo posto il neo-azzurro Piccoli, mentre poco prima dell'ora di gioco Gasperini capisce di essere sottoposto al pressing viola e inserisce contemporaneamente Pellegrini e Dybala, quest'ultimo nell'anomala posizione di centravanti al posto di uno spento Dovbyk. I viola al 73' centrano anche il loro secondo legno, con Piccoli che prende una traversa piena. Il tutto anticipa la mossa della disperazione di Pioli che inserisce anche Dzeko per Mandragora con tre puntE in campo in contemporanea per l'assalto finale. L'affollamento offensivo però produce poco se non un cross da destra su cui Gosens arriva tardi sul secondo palo. Anzi l'ultima chance ce l'ha Dybala al 90' ma De Gea è reattivo. La sua parata però non basta a evitare la sconfitta viola e i tanti fischi finali del Franchi.
Bologna-Pisa 4-0, la cronaca
Partita indirizzata sui binari dei rossoblù dal rosso diretto rimediato da Idrissa Touré al 37' per fallo da ultimo uomo. Incontro sbloccato dal migliore in campo Nicolò Cambiaghi (24') e chiuso nei minuti successivi all'espulsione dell'esterno nerazzurro. Al 38' Nikola Moro raddoppia proprio sulla punizione scaturita dal fallo di Touré e pochi secondi dopo Riccardo Orsolini (40') cala il tris con il terzo gol nelle ultime quattro uscite, tra campionato e coppa. Nella seconda frazione Jens Odgaard cala il poker al 53'. Difficile valutare la prestazione del Pisa di Gilardino, condizionato fortemente dall'inferiorità numerica dopo aver disputato una prima mezz'ora di discreto livello. Seconde linee in campo per Italiano a pratica già archiviata. Fuori Orsolini dopo 45 minuti e Castro tenuto a riposo con staffetta Dallinga-Dominguez in sostituzione dell'argentino. Rifiatano anche Ferguson e Lykogiannis. Nel finale esordio in Serie A per il 17enne Louis Thomas Buffon, figlio dell'ex leggenda della Juventus Gianluigi. Bologna che riparte alla grande dopo il pareggio deludente di Lecce e si issa in settima posizione con 10 punti. Pisa che resta in ultima piazza con 2 punti. Al rientro dalla pausa nazionali la squadra di Italiano volerà a Cagliari, mentre gli uomini di Gilardino ospiteranno il Verona in una partita già delicatissima in ottica salvezza.