Il Milan di Allegri vince e convince contro la Fiorentina di Pioli, relegata ormai nei bassifondi della classifica a soli tre punti. Nonostante la miriade di assenze che ha colpito la squadra rossonera - da Pulisic a Rabiot che rientreranno dopo la prossima sosta, agli infortuni di Nkunku e Loftus-Cheek che hanno, di fatto, costretto Max a cambiare un po' le carte in tavola - e l'iniziale gol del vantaggio viola firmato da Gosens, la squadra non si è persa d'animo: un ritrovato Leao sigla prima il gol del pareggio al 55' e poi, a seguito del calcio di rigore procurato da Gimenez su Parisi, il portoghese ha trasformato all'87' dal dischetto la rete del vantaggio definitivo, consentendo al Milan di assaporare per tutta la settimana il sapore del primato in classifica.
Pagelle Milan
Maignan 6 l dribbling a Kean in coda al primo tempo scalda San Siro, mentre in porta fa il suo dovere.
Tomori 6 La prima occasione ce l’ha lui e manda il pallone in piccionaia: può consolarsi, poco dopo Pavlovic farà addirittura peggio.
Gabbia 7 Pulisce ogni pallone sporco che gravita nella sua zona e pare una sequoia di fronte a Kean: gran partita nonostante la sfortunata compartecipazione sul gol della Fiorentina.
Pavlovic 6.5 D’accordo, quello dell’attaccante non è mestiere suo, ma il gol che si divora al 21' del primo tempo (seppure col piede sbagliato) grida vendetta. Dietro invece fa tutto per bene.
Athekame 6 Prima da titolare al Milan contro Gosens: un bel salto in alto affrontato con giudizio. Gimenez (12' st) 7 Dà la scossa: impegna De Gea, conquista il rigore e si fa un mazzo così.
Fofana 6.5 È un po’ pasticcione, ma ci prova sempre.
Modric 7 Quando tocca il pallone è sempre una delizia e dà lezioni pure come aspira-palloni.
Ricci 5.5 Gattuso si presenta a San Siro soprattutto per lui. Paragonarlo a Rabiot sarebbe ingiusto, certo è che ci si aspettava che mostrasse più personalità vista l’occasionissima che gli ha consegnato il destino.
Bartesaghi 6.5 Dodo non è un cliente facile, ma lui rispetto soltanto alla partita di Torino, di strada sembra averne percorsa tantissima. Probabilmente perché allo Stadium un po’ l’aveva frenato l’emozione.
Saelemaekers 6.5 Ranieri gli salta in testa sul gol della Fiorentina, ma tutt’intorno gioca una buona gara. De Winter (45' st) ng
Leao 8 Come centravanti c’è ancora da lavorare, ma quando entra Gimenez e ritrova le sue mattonelle abituali, estrae dal cilindro una doppietta che pesa oro. Quando esce, è standing ovation. Balentien (48' st) ng
All. Allegri 7 Il sarto, con la stoffa che gli rimane (è il caso di dirlo) riesce a fare un vestito da sposa.
