© Getty ImagesFIRENZE - Con due calci di rigore, uno segnato da Gudmundsson al 73' e uno da Kean al 94', la Fiorentina rimonta due reti al Bologna ed evita la terza sconfitta consecutiva: il pareggio rimanda l'appuntamento con la prima vittoria stagionale in Serie A e porta gli uomini di Pioli, sempre più in bilico, al penultimo posto della classifica a quota 4 punti, uno in più del Pisa neopromosso fanalino di coda. I felsinei di Italiano 'passeggiano' per oltre un'ora, sbloccando con una perla di Castro al 25' e raddoppiando con Cambiaghi al 52', ma la partita cambia sul tris annullato al 66' dal Var a Dallinga. Tra il primo e il secondo penalty trasformato dai viola - all'83' - gli ospiti restano in inferiorità numerica per l'espulsione di Holm.
Doppio vantaggio Bologna
Ci si aspetta una squadra di casa vogliosa di dare seguito alle buone sensazioni di Conference League ma tranne che un contropiede sprecato da Kean, in fuorigioco comunque al momento dell'assist di testa di Gudmundsson, i gigliati non si fanno mai vedere dalle parti di Skorupski. E così gli ospiti piano piano mettono la testa fuori. Al 17' serve un intervento prodigioso di De Gea per dire no a Fabbian, ma al 25' Castro non perdona, scaricando in porta un assist dell'avversario Pablo Mari. I viola soffrono in ogni parte del campo, anche in quelle dove ipoteticamente sarebbero in superiorità numerica, con il Bologna che ha il solo difetto di non affondare sugli esterni, dove Dodò e Gosens sono in difficoltà.L'unica vera chance nitida del primo tempo per la Fiorentina capita al 30' quando Ranieri mette incredibilmente sopra la traversa a un metro dalla porta su calcio d'angolo
Rimonta Fiorentina
Pioli attende a fare le sue mosse e al 53' i felsinei raddoppiano con Cambiaghi, servito da un cross di Holm. A quel punto entrano in campo Ndour, Fortini e Dzeko, coi viola che passano a uno spregiudicato 3-4-1-2. Il cambio vincente lo piazzerebbe invece il vice tecnico del Bologna, oggi allenatore in prima, Niccolini, che inserisce Dallinga, il quale fa tris ma l'arbitro annulla per fuorigioco di Orsolini ad inizio azione. Il rigore a 17 minuti dalla fine per tocco di braccio di Ferguson riapre tutto con Gudmundsson che realizza dal dischetto. Il finale è incandescente, il Bologna rimane in dieci per espulsione di Holm, con Pioli che si gioca anche la carta Piccoli e dunque finisce con tre punte e un trequartista. La Fiorentina pareggia al 96' con Kean che spiazza Skorupski ancora su rigore, stavolta assegnato tramite Var per fallo di mano dell'ex fischiatissimo Bernardeschi. A tempo scaduto Dodò a porta vuota fallisce il clamoroso 3-2 e nessuno può rimanere felice al triplice fischio finale.