© Getty Images/LaPresse/ANSAIl Milan stende la Roma a San Siro nel match valido per la decima giornata di Serie A. Ad Allegri basta il gol di Pavlovic al 39' per portare a casa tre punti fondamentali: grazie a questo successo i rossoneri salgano a quota 21 in classifica agganciando proprio i giallorossi di Gasperini e l'Inter, a una sola lunghezza dal Napoli capolista. Da segnalare anche la grande prestazione di Maignan, capace nella ripresa di parare a Paulo Dybala il rigore del possibile pareggio. Andiamo a scoprire insieme voti e giudizi di Milan e Roma dopo l'emozionante positicipo di domenica sera.
Pagelle Milan
Maignan 8 Vola come Superman sul rigore di Dybala.
De Winter 6 Per mezz’ora il ventre molle della difesa rossonera tra mancate chiusure ed errori in disimpegno. Poi una ripresa da leone.
Gabbia 7 Dà grande sicurezza al reparto.
Pavlovic 7.5 Sul gol - il secondo in stagione per lui - fa una volata che dimostra tutta la sua ferocia agonistica. E dietro è monumentale.
Saelemaekers 6.5 Sente il “friccicore” dell’ex infatti prima litiga con El Ayanoui, poi con Wesley. Però, al di là del nervosismo, gioca una buona partita.
Fofana 5.5 È un bravo falegname, però in tutti gli episodi decisivi che lo vedono coinvolto pasticcia: dal penalty procurato al rigore in movimento che si divora nel primo tempo.
Modric 6.5 Brilla anche per un paio di recuperi difensivi.
Ricci 6.5 Primo tempo in sofferenza, lievita tantissimo nella ripresa.
Bartesaghi 6 Per mezz’ora non ne combina una giusta, però il gol nasce da un suo recupero difensivo, quindi regala a Fofana il pallone del possibile 2-0.
Nkunku 5.5 A inizio ripresa colpisce il palo, ma con una deviazione di pancia: quella è l’unica occasione in cui ci si accorge della sua presenza.
Leao 7.5 Come Aladino, ogni volta che esce dalla lampada succede qualcosa. Il gol di Pavlovic lo inventa lui. Mezzo punto in meno per la rete che si mangia a metà ripresa calciando su Hermoso a Svilar battuto.
All. Allegri 7 Il Milan offre un’altra prova di resilienza. La sosta però si avvicina: con Rabiot e Pulisic questa sarà un’altra squadra.
