© ANSAREGGIO EMILIA - L'effetto Criscito esalta Genoa strappa in extremis la prima vittoria stagionale. Il Grifone si fa recupere ma nei minuti di recupero trova la zampata decisiva con Ostigard per il 2-1 a casa del Sassuolo. Tre punti che sono una boccata d'ossigeno per i rossoblù che in un colpo lasciano l'ultimo posto e sale al 18° (6 punti) insieme al Pisa.
Primo tempo ricco di occasioni ed emozioni specialmente dopo la rete del Grifone: al 18', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Muric respinge con i pugni, palla però arriva a Malinovskyi che controlla e beffa il portiere emiliano con un gran mancino. Da quel momento la partita si accende con Leali che si supera al 34' sul colpo di tacco di Pinamonti e successivamente gli opsiti sfiorano il raddoppio al 39' con Colombo che grazia il Sassuolo dopo un liscio di Doig.
I padroni di casa però raddrizzano subito la partita ad inizio ripresa e lo fanno, anche loro, sugli sviluppi di un calcio d'angolo: Vitinha prolunga il pallone sul secondo palo per Berardi che da pochi passi, di prima, non fallisce la rete dell'1-1 al 47'. La squadra di Grosso prende fiducia e per due volte in 3 minuti si affaccia nell'area del Genoa: al 53' diagonale dai 20 metri di Thorstvedt che sfiora il palo e al 56' Leali risponde al tiro dentro l'area di Laurienté. Quando tutto sembra portare al pareggio ecco il colpo clamoroso: punizione Genoa al 93' su fallo di Muharemovic, Martin calcia in area dove sbuca Ostigard che di testa insaca la rete della vittoria!