© © TVRG Roberto Garavaglia/ag. Aldo LiveraniTerminano con il punteggio di 0-0 entrambi i primi due match - validi per l'undicesima giornata - in programma nel sabato di campionato. Al Sinigaglia oltre dieci tiri in porta non bastano al Como di Fabregas per bucare il Cagliari, che anzi recrimina per l'autogol di Valle al 19' annullato dal Var per un presunto fallo di Palestra. Al Via del Mare, invece, l'ingresso di Sottil trasforma il Lecce nel corso della ripresa, ma Camarda - cui la tecnologia 'scippa' un calcio di rigore assegnato dall'arbitro - sciupa un paio di buone occasioni. Nel finale grande rischio, con l'Hellas Verona a un passo dal vantaggio.
Como-Cagliari 0-0, la cronaca
Dopo un'iniziale fase di studio i padroni di casa provano ad alzare il ritmo e al 10' si rendono pericolosi con una bella imbucata di Nico Paz per Morata: lo spagnolo si presenta davanti a Caprile, ma non riesce a batterlo. La risposta della compagine rossoblù non si fa attendere e al 19' passa in vantaggio con un autogol di Valle sul cross di Palestra. Il Var, però, cancella la rete per un fallo ad inizio azione commesso proprio dall'ex Atalanta sul terzino spagnolo. Al 22' prova ad accendersi Perrone, che mette un interessante traversone per Diao, il quale manca l'impatto con la sfera. Il Cagliari prova ad abbassare i ritmi, mentre la formazione biancoblù spinge alla ricerca del vantaggio: al 33' Addai tenta un potente destro dalla distanza, ma Caprile non si fa sorprendere. Lo stesso portiere si supera anche al 37', salvando tutto su un'insidiosissima conclusione di Nico Paz. Quest'ultimo al 40' commette un errore che rischia di costare caro al Como, ma il contropiede degli ospiti non viene capitalizzato da Gaetano. Al termine dei 3' di recupero si va a riposo sul parziale di 0-0. Nella ripresa i padroni di casa riprendono esattamente da dove avevano lasciato, conducendo la partita e provando ad abbattere il muro difensivo eretto dagli avversari. Al 54' Morata si ritaglia una clamorosa chance, ma Caprile compie un altro intervento strepitoso da distanza ravvicinata. Quattro minuti più tardi Nico Paz ci prova da fuori, ma l'estremo difensore rossoblù si allunga e devia in corner. I due allenatori provano a spaccare la partita con una girandola di cambi e, tra i giocatori sostituiti, spicca anche Alvaro Morata: in questo caso è lo stesso spagnolo a chiedere di uscire dal campo dopo aver ricevuto un cartellino giallo. Nel finale il club lombardo si riversa nella metà campo avversaria, ma i rossoblù stringono i denti e portano a casa un prezioso pareggio, che consente loro di rialzare la testa dopo due sconfitte consecutive. In seguito a questo risultato il Como aggancia Bologna e Juventus al quinto posto con 18 punti, mentre il Cagliari sale al quattordicesimo posto a quota 10.
Lecce-Verona 0-0, la cronaca
Nel primo tempo è la formazione di casa a fare la partita, affidandosi alle fiammate di Berisha, Banda e Morente. Lo testimoniano anche i numeri: 58% del possesso palla a favore dei giallorossi, che concludono tre volte nello specchio contro l'unico tiro degli ospiti. Le occasioni da gol pulite però latitano, il Via del Mare si accende a sprazzi, come al 41' quando Berisha prova a sorprendere senza successo Montipò con un tiro da centrocampo. Al 65' Lecce più pericoloso: Stulic si coordina dal limite dell'area e conclude al volo, trovando una deviazione di Gagliardini: Montipò interviene col piede e chiude la porta. Nel primo tempo è la formazione di casa a fare la partita, affidandosi alle fiammate di Berisha, Banda e Morente. Lo testimoniano anche i numeri: 58% del possesso palla a favore dei giallorossi, che concludono tre volte nello specchio contro l'unico tiro degli ospiti. Le occasioni da gol pulite però latitano, il Via del Mare si accende a sprazzi, come al 41' quando Berisha prova a sorprendere senza successo Montipò con un tiro da centrocampo. Al 65' Lecce più pericoloso: Stulic si coordina dal limite dell'area e conclude al volo, trovando una deviazione di Gagliardini: Montipò interviene col piede e chiude la porta. Alla fine lo scontro diretto salvezza termina con un pareggio che al Via del Mare tra le due squadre mancava da 22 anni (1-1 in B nel 2003).