© ANSACAGLIARI - La trasferta di Cagliari resta indigesta a Gian Piero Gasperini. Dopo un primo tempo equilibrato, l'espulsione di Celik al 52' infonde coraggio ai padroni di casa. Il tecnico giallorosso getta nella mischia Dybala al 63', ma venti giri di lancetta più tardi il diagonale di Gaetano, deviato sulla linea di porta in un disperato tentativo di salvataggio da El Aynaoui, regala alla formazione sarda, che sale a 14 punti in classifica, un successo che mancava addirittura dal 19 settembre. Finale infuocato, con un accenno di rissa sedato a stento, ma il risultato non cambia: il club capitolino, al secondo ko consecutivo, resta quarto a quota 27.
Cagliari-Roma 1-0, la cronaca
La Roma tiene palla nel primo tempo (60% del possesso), ma fatica a costruire occasioni da gol e a contenere le scorribande dei sardi, che impegnano Svilar in tre occasioni e si affacciano più volte dalle parti dell'area giallorossa. Al 7' Borrelli sfrutta una caduta di Ndicka per involarsi verso la porta, ma perde un tempo di gioco e subisce il recupero del difensore ivoriano. Al 23' Folorunsho di testa non sorprende il portiere giallorosso, attento anche sulla conclusione di Esposito (28') da posizione defilata. La mossa di Gasperini di schierare Baldanzi falso nove non paga: la Roma crea poco e fatica a ripartire. Al 52' cambia la partita. Fa tutto o quasi Folorunsho, che strappa un pallone sulla trequarti e sfonda fisicamente sulla barriera di Mancini e Celik, che stende l'ex Fiorentina appena fuori area. L'arbitro Zufferli assegna inizialmente il rigore, ma al Var la decisione cambia: calcio di punizione e rosso diretto per il turco. Al 58' è Svilar a salvare il risultato: Obert in area si libera di Ndicka e calcia a botta sicura, ma il portiere giallorosso in uscita chiude la saracinesca. La Roma replica con un triplo cambio: fuori Soulè, Pellegrini e Cristante; dentro Ferguson, Dybala ed El Aynaoui. La situazione però non cambia. Poco dopo altra chance per il Cagliari: Esposito premia l'inserimento centrale di Deiola, che colpisce senza dare forza ma costringendo comunque Svilar a smanacciare. L'uomo più pericoloso del Cagliari è Palestra che al 77' sfonda sulla destra: salta Ghilardi, rientra sul mancino e cerca un tiro cross che termina sul fondo. La rete è nell'aria e arriva su calcio d'angolo. Non con un colpo di testa, ma con la classe di Gaetano che stoppa di petto sul buco di Ghilardi e incrocia in rete col destro di controbalzo. Nel finale regna il nervosismo: si gioca poco, tra falli ed errori.