© FOTO MOSCAGENOVA - L'immagine dei tifosi della Sampdoria al Molo dell'Amicizia – tra sciarpe, bandiere e cori- è di quelle che toccano il cuore perché racconta un'emozione vera. Con tanto orgoglio e perfino qualche sorriso, il mondo blucerchiato ha ricordato Gianluca Vialli a tre anni dalla sua scomparsa. Su quel molo a Quinto, luogo iconico dell'amicizia col gemello Mancini e della "Bella Stagione" blucerchiata, ieri di prima mattina è passato l'intero staff tecnico della Sampdoria attuale: oltre a Gregucci, Foti e Pozzi anche gli ex scudettati Lombardo e Invernizzi accompagnati dal ds Andrea Mancini, figlio di Roberto. «Io al molo ci vado ogni tanto, ci passo. È sempre emozionante. Anche stavolta mi è venuta la pelle d'oca. Ogni volta che vado è come fosse la prima volta, un'emozione unica. Luca per noi era e resta uno di famiglia. Luca è qui con noi. Luca vive, è vicino a noi. È la nostra guida, ci aiuta. Sarà sempre con noi», le parole dello stesso Andrea Mancini a margine della mostra “Un uomo un campione Gianluca Vialli” allestita dal Museo Sampdoria allo stadio Ferraris.
Il ricordo di Lombardo e Invernizzi
Ieri è stato un compleanno come sempre particolare per Attilio Lombardo che ha festeggiato i suoi primi 60 anni. «Ripeterò sempre a Luca che questo è stato lo scherzo più brutto che mi ha fatto – racconta Popeye – se n'è andato il giorno del mio compleanno. Se volessi avere un grande regalo vorrei riportare in vita le persone che ci mancano tanto e che hanno fatto la storia della Sampdoria. È un giorno triste, io sorrido con molta difficoltà ma gliel'avevo promesso». E ancora – tra cimeli e maglie che ricordano le gesta non solo in campo del bomber di Cremona e degli anni d'oro blucerchiati – il pensiero di Gianni Invernizzi: «Era uno di noi. Era presente, la sua presenza si sentiva anche quando non c'era. Un personaggio che ci manca veramente tanto ma che resterà con noi per tutta la vita».
L'evento a Torino
In rappresentanza della Samp dello scudetto a Marassi ieri anche l’ex presidente Marco Lanna. Le iniziative in ricordo di Vialli andranno avanti anche nelle prossime settimane: grande attesa per la nuova edizione di “My Name is Luca” il prossimo 19 gennaio al Teatro Regio di Torino in cui è annunciata la presenza di Roberto Mancini.
