© ANSAVERONA - Dopo un mese (3 pareggi ed una sconfitta) la Lazio di Maurizio Sarri torna al successo e lo fa vincendo ancora in trasgerta al Bentegodi contro il Verona per 1-0 grazie all'autogol di Nelson. Partita vivace, divertente con diverse occasioni da entrambe le parti dove i biancocelesti sono riusciti, con un pizzico di fortuna, ad avere la meglio. Decisivi i cambi di Sarri (che ha schierato entrambi i nuovi acquisti Taylor e Ratkov) nel rimescolare le corsie con l'asse Cancellieri-Lazzari decisivo. Per la Lazio una vittoria importante che le consente di superare il Bologna all'8° posto (28 punti a 27), per l'Hellas terza sconfitta nelle ultime quattro partite.
Verona-Lazio, la partita
Dopo 4' grande occasione per la Lazio: Isaksen fa tutto da solo, salta Nelsson, calcia in porta con Montipò bravo Montipò a respinge con la gamba sinistra; sulla respinta si fionda Noslin che va di testa ma il pallone finisce altissimo sopra la traversa grazie anche ad un intervento in spaccata di Bella-Kotchap che ha complicato l'impatto al giocatore della Lazio. L'Hellas reagisce all'11 con il duo Orban-Giovane che si trova a memoria ma il tiro dell’attaccante sudamericano viene ribattuto da Romagnoli. I ritmi si abbassano nell'ultimo quarto d'ora con le due squadre che fanno molta densità a centrocampo ma, prima dell'intervallo, Porvedel si fa trovare pronto sulla bella conclusione dal limite di Bradaric.
Inizia il secondo tempo è c'è subito una grande occasione per i padroni di casa: Frese crossa in mezzo dalla sinistra dove prima Provedel è bravissimo a tuffarsi e togliere la sfera a Giovane e po Pellegrini che salva su Brdaric. Sarri non perde tempo e manda nella mischia il secondo acquisto biancocelete Ratkov (per Noslin al 56').Partita molto movimentata e divertente con ribaltamenti di fronti continui, al 71' punizione dal limite dell'area per la Lazio, calcia Marusic ma trova un attento Montipoò sulla traiettoria. Al 76' ripartenza Hellas con Bernede ben servito sulla sinistra, entra in area, rientra sul destro ma la sua conclusione sul primo palo esce a lato. La partita non si ferma e al 79' ecco il gol: contropiede Lazio, Cancellieri vede il taglio di Lazzari che riceve defilato, calcia in porta, arriva in scivolata Nelsson che devia la sfera spiazzando Montipò! Assalto Verona con un'azione caotica all'87' dove il Var chiamato in causa per un contatto tra Provedel e Lentini: palla vagante nell'area piccola, il portiere laziale si tuffa con il pugno per respingere la sfera ma Lentini lo anticipa di poco arrivando al contatto "pugno-piede". L'arbitro non viene chiamato al Var perché la decisione è rimessa da fondo per la Lazio. Cancellieri spreca un clamoroso contropiede al 94' non servendo Ratkov liberissimo e da questo errore il Verona ottiene un calcio d'angolo all'ultimo minuto dove Moschera impatta malissimo di testa.