© LAPRESSELa Fiorentina torna a perdere in campionato e lo fa dopo quattro risultati utili consecutivi: al Franchi è il Cagliari ad imporsi col punteggio di 2-1, centrando così il secondo successo consecutivo dopo quello interno contro la Juventus. Sardi in vantaggio con Kilicsoy al 31° minuto su assist perfetto di Palestra: sarà lo stesso terzino destro dei sardi a raddoppiare a inizio ripresa dopo una perfetta ripartenza in contropiede servito di prima da Sebastiano Esposito. La Fiorentina riapre i giochi a quindici dal termine grazie alla deviazione di Brescianini, fresco acquisto del mercato di gennaio. In classifica, la formazione viola resta al terzultimo posto a quota 17 punti mentre la squadra di Pisacane sale a 25, stazionandosi così in 11esima posizione.
Fiorentina-Cagliari 1-2, la cronaca
La strategia della squadra di Pisacane è chiara fin dai primi minuti, ovvero chiudersi a riccio davanti a Caprile e provare a ripartire ogni volta che se ne presenta l'occasione, provando ad affidarsi in particolare sulle sgroppate a destra di Palestra. Non è un caso che il numero 2 rossoblù sardo prima spaventi la difesa viola servito da Gaetano dopo palla persa da Comuzzo, e poi serva l'assist per la rete di Kilicsoy, anche se è proprio il classe 2005 a spingere la palla nella propria porta con il ginocchio (31'). I padroni di casa fanno fatica a trovare spazio, Piccoli subisce la marcatura asfissiante di Mina e Luperto, e così solo Gudmundsson prova ad inventare, mettendosi in proprio al 36' con una serpentina in area che solo un grandissimo riflesso di Caprile evita che si trasformi nel pareggio. Solomon, per la prima volta da titolare dal suo arrivo, è timido, Ndour incide pochissimo in mediana e Mandragora è confusionario, non a caso dopo l'intervallo al suo posto entra Fabbian, e così il Cagliari chiude avanti il primo tempo. Non solo, perchè i sardi raddoppiano ad inizio ripresa con Palestra - al suo primo gol in serie A -, chirurgico a chiudere un contropiede iniziato con una palla recuperata da Esposito, autore poi anche dell'assist, su Ndour a centrocampo. La reazione viola al doppio vantaggio è sterile e così Vanoli poco prima dell'ora di gioco pesca ancora dalla panchina: dentro Harrison e Brescianini, fuori Gosens e Ndour. Il gol con cui la Fiorentina riapre la partita arriva all'improvviso, a 15' proprio con Brescianini su cross da destra di Dodo. Clamoroso il modo in cui i gigliati falliscono il pareggio 4' più tardi quando ancora l'ex atalantino sotto porta stavolta indirizza male il colpo di testa. Non bastano i sette minuti di recupero concessi da Guida per consentire ai viola di trovare il 2-2, alla fine è il Cagliari a fare festa.