© Getty ImagesIl Napoli di Antonio Conte conquista tre punti di fondamentale importanza sotto la pioggia del Ferraris contro il Genoa di De Rossi. La squadra partenopea inizia la gara nel peggiore dei modi, con un erroraccio difensivo costruito da Buongiorno e Meret: retropassaggio dell'ex Torino e calcio di rigore concesso dal numero uno del Napoli: dal dischetto il solito Malinovskyi insacca il gol del vantaggio rossoblù al 3' di gioco. La squadra di Conte non si perde d'animo, costruendo una manovra offensiva che mette in difficoltà gli uomini di De Rossi. Il Napoli tenta più volte di rientrare in partita, riuscendoci al 20' con il ritorno al gol di Hojlund su ribattuta; dopo nemmeno due minuti, una rasoiata da fuori area di McTominay porta la squadra partenopea addirittura in vantaggio.
Napoli, vittoria al cardiopalma: che Hojlund!
All'inizio del secondo tempo lo scozzese è costretto al cambio, al quale subentra il neoacquisto Giovane. Il Napoli si tranquillizza ed il Genoa rientra in partita. Al 57' l'ennesimo errore della retroguardia partenopea spiana la strada al gol del pari rossoblù, con Colombo che a tu per tu con Meret non sbaglia mandando il Ferraris in visibilio. Al 76' la doppia ammonizione rimediata da Juan Jesus lascia in inferiorità numerica il Napoli, costretto a contenere l'offensiva sempre più pericolosa del Genoa. Negli ultimi istanti del match - a recupero inoltrato - l'arbitro Massa assegna un calcio di rigore piuttosto generoso agli uomini di Conte a seguito di revisione al VAR, lasciando più di qualche dubbio sull'entità del contatto. Dagli undici metri Hojlund non sbaglia, con Bijlow che intuisce ma non può nulla sul gol del vantaggio definitivo del Napoli.