La prima ammonizione di Kalulu
Barella tocca il pallone, Kalulu frena la corsa e i due giocatori si scontrano. La Penna estrae il giallo all'indirizzo del difensore bianconero e Cambiaso gli dice attonito: "Ma giallo a lui?". Anche il centrale resta incredulo mostrando il colpo subito dal centrocampista nerazzurro. E dal replay è tutto molto chiaro: Kalulu è praticamente fermo ed è Barella a colpirlo. Prima dell'episodio chiave c'è un'altra situazione: Conceicao sguscia via a Sucic e cade, accentuando la caduta ma poi si alza e verso l'arbitro gli fa il gesto con il pollice come a dire "non c'era niente, hai fatto bene a non fischiare". Ed ecco poi il secondo giallo a Kalulu. Tutto parte dal calcio d'angolo a favore per l'Inter: Thuram di testa impegna Di Gregorio, poi è proprio Bastoni a calciare trovando la deviazione sul palo di Locatelli. L'azione prosegue e la Juve prova a ripartire: Miretti allarga il gioco, sbagliando però il tocco e Bastoni in anticipo viene sfiorato da Kalulu che cade con troppa facilità.
Kalulu, il rosso e le parole di Spalletti a Doveri
La Penna non ha dubbi: secondo giallo e rosso per il difensore della Juve che incredulo fa il gesto del Var e ad ampi gesti anche di non averlo toccato. I due poi vanno a colloquio poco dopo con Kalulu a chiedere quasi a Bastoni di dire qualcosa, ma il difensore nerazzurro si tiene la maglietta a far intendere di esser stato trattenuto. Spalletti chiede a Doveri di andare al Var che gli spiega l'impossibilità, per regolamento, della cosa con il tecnico a ribadire: "Come no? Come fa a rovinare una partita così?". Il difensore bianconero è una furia in campo, Dimarco e Lautaro provano a calmarlo: "Non possono controllarlo" dice l'esterno. Mentre l'argentino: "Ascoltami, non è giallo ma ormai ha fischiato". Kalulu continua: "Ma non l'ho toccato, nemmeno prima". Sulla panchina dell'Inter rivedono l'episodio e Mkhitaryan dice a Frattesi: "Non era giallo". Mentre Kolarov e Chivu chiedono un tocco di mano sul tiro di Bastoni.