© LAPRESSEROMA - La Roma non sbaglia. Troppo ghiotta l'occasione per i giallorossi di Gian Piero Gasperini che, pur privi di Dybala e Soulé, approfittano dei rocamboleschi ko di Napoli e Juventus: il 3-0 inflitto alla malcapitata Cremonese, infatti, vale l'aggancio agli azzurri al terzo posto della classifica di Serie A e un rassicurante +4 sui bianconeri quinti, a una settimana dal confronto diretto. A decidere il match dell'Olimpico sono le reti di Cristante, Ndicka e Pisilli.
La cronaca
Gasperini ritrova Wesley e, inizialmente, anche Hermoso, ma lo spagnolo si ferma nel riscaldamento e quindi titolare c'è Ghilardi. Nicola, invece, sceglie di tenere in panchina Vardy e di puntare sul tandem d'attacco Sanabria-Bonazzoli. Pronti-via e il piano è già evidente: il predominio territoriale è a favore della Roma, mentre la Cremonese si chiude e spera in una ripartenza veloce. E in effetti i giallorossi partono attaccando a testa bassa, coinvolgendo molto anche Wesley, ma gli uomini di Gasperini non riescono a sfondare e i ritmi si abbassano presto. Malen prova a mettere in difficoltà gli ospiti con i suoi strappi che combinano velocità e fisicità. Al 35', Zaragoza, in una delle poche occasioni in cui ha qualche metro di spazio, fa partire un cross su cui Mancini svetta ma colpisce la traversa, mentre la rovesciata di Pellegrini, che poco prima aveva calciato alle stelle una punizione da ottima posizione, viene murata dalla difesa. La Cremonese non ha alcun interesse ad accelerare e, di fatto, non si vede mai in attacco se non con qualche sgasata isolata di Zerbin e Pezzella. Ma il pressing della Roma, alla fine, porta i suoi frutti: al 59', su angolo calciato da Pellegrini, Cristante trova una splendida torsione di testa per battere Audero e siglare l'1-0. Tra le fila dei giallorossi entra molto bene Venturino, che serve un assist per Ndicka, ben parato da Audero. Poco dopo, una bella azione personale di Malen si conclude con la chiusura provvidenziale di Luperto. Ma ancora su calcio piazzato, da angolo, arriva il raddoppio della Roma al 77': cross di El Aynaoui, tocco di Cristante e a sbucare è Ndicka, che trova il suo primo gol in Serie A legittimando la supremazia della squadra di Gasperini. All'82' arriva il lampo improvviso della Cremonese, con Vardy che ha un'occasione enorme davanti a Svilar, ma il portiere è bravissimo a non farsi saltare. Poco dopo, Thorsby spreca un'altra grande occasione mandando alto di testa. Gasperini è furibondo per le occasioni concesse, ma ecco che all'86' Pisilli cala il tris convertendo una palla vagante dopo l'ennesimo spunto di Malen. La Roma sfiora anche il poker e può ora prepararsi al meglio allo scontro diretto contro la Juventus, mentre la Cremonese perde la quinta trasferta di fila e prosegue il digiuno da vittorie, che mancano dal 7 dicembre.