Fiorentina, pari tra i fischi e incubo B sempre vivo. Bologna ko: il Verona rimonta

La formazione viola non va oltre lo 0-0 interno con il Parma, l'Hellas si impone 2-1 al Dall'Ara
Fiorentina, pari tra i fischi e incubo B sempre vivo. Bologna ko: il Verona rimonta

Il gol di Rowe dopo 49' di gioco non basta al Bologna per imporsi contro l'Hellas Verona penultimo in classifica. La formazione scaligera, che sale a 18 punti, a -7 dalla salvezza, sbanca lo stadio Renato Dall'Ara 2-1 in rimonta grazie all'uno-due firmato in soli quattro minuti da Frese (53') e Bowie (57'). All'86' il Var annulla il tris di Sarr. Dopo mesi nella zona calda, esce dalla zona retrocessione dalla Fiorentina, subissata dai fischi del Franchi: lo 0-0 con il Parma permette a Vanoli di portarsi a quota 25, con una lunghezza di margine sulla Cremonese.

Bologna-Verona 1-2, la cronaca

Succede qualcosa di clamoroso a Bologna. Il Verona, a secco di vittorie dal 14 dicembre, batte 2-1 i padroni di casa e si regala una flebile speranza di salvezza. Ci si aspetta una gara a senso unico, al Dall'Ara, esattamente com'era successo ieri tra la Juventus e il Pisa. Si assiste invece a tutt'altro, visto che i rossoblù approcciano malissimo il match e Orban sfiora la rete. Castro prova a riaccendere il Bologna, ma non trova la porta e i felsinei rischiano ancora. Skorupski evita il vantaggio di Orban, in ripartenza, con un grandissimo intervento. In seguito, invece, è Bowie a divorarsi il gol del vantaggio scaligero. Neppure Odgaard e Zortea trovano la porta, dunque è 0-0 al riposo. Nella ripresa il Bologna scatta meglio dai blocchi e colpisce subito un palo con Orsolini, per poi sbloccarla con Rowe. La prima rete dell'inglese, ex Olympique Marsiglia, arriva al 49' e con un perfetto rasoterra. Premiata dunque la buona gara dell'esterno rossoblù, ma questo gol di vantaggio non dura. Una pessima lettura difensiva rossoblù regala infatti il pari a Frese, che si coordina dal limite dell'area e fulmina Skorupski. Siamo al 53'; tre minuti dopo, poi, si concretizza il ribaltone: erroraccio di Vitik, Orban serve l'assist e Bowie si sblocca in Serie A. Maturato il 2-1 per il Verona ecco i cambi di Italiano, che inserisce tra gli altri Bernardeschi e Dominguez, ma questi non scuotono i padroni di casa. Il Bologna si costruisce una sola occasione con Odgaard, rischia sul nuovo inserimento di Bowie ed è fortunato all'85': Sarr insacca in ripartenza, ma il tris del Verona viene annullato al Var. C'era infatti un precedente fallo di Gagliardini, che cancella l'azione che avrebbe annientato le chance di rimonta del Bologna. I rossoblù si difendono col solo Lucumì e vanno all'assalto, nel finale, ma si divorano il pari con Castro. Finisce dunque 2-1 per il Verona che, clamorosamente, torna a sperare. Si ferma a quota 39 invece il Bologna, sempre più lontano dalla "zona Coppe".

Fiorentina-Parma 0-0, la cronaca

Nessun gol al Franchi e un punto a testa per Fiorentina e Parma. Alla fine ad essere soddisfatti sono solo gli ospiti che, già in una situazione tranquilla di classifica, fanno un altro passo avanti verso la permanenza in A. Per i toscani, invece, l'ennesima delusione di un campionato condotto in affanno e a caccia di una salvezza che è ancora lontana, anche se dopo la sconfitta della Cremonese i viola sono quart'ultimi. Senza Kean la fase offensiva dei gigliati ne risente, tanto che il pomeriggio di Corvi è semi inoperoso, così come quello di De Gea. Lo spartito della gara è chiaro fin dai primi minuti, ovvero padroni di casa a provare a fare la partita e ospiti raccolti in difesa, pronti eventualmente a ripartire. Quello dei gigliati è un tentativo di fare la partita perché in realtà Ranieri e compagni trovano davanti a sé un muro di avversari negli ultimi 20 metri e, senza nessuno che riesca a superare l'uomo, per la difesa guidata da Delprato il gioco è semplice. I ducali provano a sfruttare sulle fasce la verve di Sorensen e Cremaschi, ma Pellegrino è ben marcato da Pongracic, mentre Strefezza quando ha l'occasione buona, come al 12' su palla persa da Gudmundsson, spreca tutto in maniera egoistica. Il ritmo dei padroni di casa è compassato, gli esterni non funzionano e Fagioli, l'unico con qualche idea, non trova compagni ad assecondarlo. La chance migliore per andare in vantaggio ce l'ha il Parma sul finale di tempo con una conclusione da fuori di Keita che esce di un soffio. A inizio ripresa Vanoli prova la mossa tattica alzando Fagioli sulla trequarti e spostando Mandragora come interdittore davanti alla difesa, ma la mossa dura poco meno di 15' visto che il numero 8 esce e al suo posto entra Fabbian. Dall'altra parte Cuesta sacrifica l'ex Nicolussi Caviglia per Ordonez e poi cambia l'attacco inserendo Oristanio ed Elphege per Strefezza e Pellegrino. Nel quarto d'ora finale dentro anche Fazzini e Brescianini, ma tranne un paio di calci d'angolo, non sfruttati, non ci sono segnali di Fiorentina. Finisce così zero a zero, fra i fischi del Franchi e la contestazione della curva gigliata. Fra una settimana per i viola a Cremona l'ennesimo spareggio da non fallire.

 

 

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