Giampaolo, cattedra Cremonese: "Il richiamo della foresta". Parma, Cherubini tuona: "Fischi giusti"

Il nuovo tecnico dei grigiorossi ha fatto il punto sul colpo salvezza al Tardini. Così anche l'ex dirigente Juve
Giampaolo, cattedra Cremonese: "Il richiamo della foresta". Parma, Cherubini tuona: "Fischi giusti"© Agenzia Aldo Liverani Sas

"Sul divano si stava comodi, ma mancava adrenalina, mancava il rischio, perché se credi in qualcosa devi rischiare per quel qualcosa. Ho visto tante partite, cercando di aggiornarmi. Ma il richiamo della foresta ti dà emozioni grandi, come oggi, ma anche delusioni. Vale la pena rischiare". Così Marco Giampaolo commenta il successo all'esordio sulla panchina della Cremonese, dove il 18 marzo è tornato subentrando all'esonerato Davide Nicola e rilanciando ora la corsa salvezza grazie ai 3 punti raccolti contro il Parma al Tardini. Un successo che porta le firme di Maleh (54') e Vandeputte (68') e che consente ai grigiorossi di affacciarsi fuori dalla zona retrocessioni con 27 punti. La prossima giornata c'è il Bologna allo Zini: appuntamento domenica 5 aprile. A seguire, la gara esterna contro il Cagliari. Questo il commento di Giampaolo, che aveva già allenato la Cremonese nella stagione 2014/2015: "Dedico la vittoria alla squadra, posso capire cosa ha vissuto. Uno specialista come Nicola merita un pensiero - ha dichiarato ai microfoni Dazn - perché facciamo tutti lo stesso mestiere, soliderietà a lui, la squadra è stata allenata bene. Sanabria? Per caratteristiche, doveva fare un certo tipo di lavoro. Vardy va tenuto più pulito, idem Djuric, ma oggi ritenevo Sanabria più adatto per le funzioni assegnate. Okereke non è una prima punta, poteva giocare per Bonazzoli, ma oggi ho scelto così. La difesa? Le caratteristiche per giocare a 4 la squadra le ha. Pezzella è un terzino, Terracciano lo ha fatto e si può adattare. Afbbiamo rimesso dentro Vandeputte che ci dà qualità e può giocare. Mi è sempre piaciuto. Al di là dei singoli la squadra mi ha emozionato. Sentirò il presidente, può chiamarmi quando vuole".

Giampaolo: "Che bravo Vardy"

"Sono stati bravi i quattro davanti ad impedire al Parma di sviluppare superiorità numeriche. Ci siamo assunti rischi, speravo che potessimo capire subito la partita e quindi abbiamo fatto bene la prima fase e la prima costruzione di gioco, che ci ha fatto acquistare fiducia. Il Parma sa metterti in difficoltà, temevo giocassero in modo diverso, leggendo la formazione. Prima di scendere in campo avevamo rivisto qualcosa, ma invece è andata secondo i canoni. Abbiamo avuto il controllo del gioco in una parte, poi siamo stati bravi a far gol. Bravo Vardy appena entrato a far fare il secondo. Poi abbiamo giocato diversamente, perdendo un po' di palleggio e concedendo qualcosa in più. Lo spirito e la determinazione hanno fatto la differenza permettendoci di non subire quel gol che ci avrebbe dato ansia. La squadra è andata oltre al trend pericoloso sul piano mentale. Ho detto che avremmo avuto bisogno di fortuna per quanto riguarda i miei concetti, che dovevo trasmettere. Ci sono episodi che rischiano di girare bene o male. Le piccole difficoltà avrebbero potuto riaprire le paure della squadra. In tre giorni abbiamo fatto il possibile, ma i giocatori hanno fatto di più di quello che potevo trasmettere io".

Cherubini: "Fischi meritati"

A fare il punto sulla sconfitta che ferma la classifica dei Ducali a quota 34 punti è invece l'ad del Parma ed ex dirigente Juve Federico Cherubini: "I fischi sono meritati e non c'è nulla da polemizzare su questo, la fotografia è corretta. Credo sia normale che il pubblico di fronte a una prestazione come quella di oggi abbia manifestato il suo dissenso - ha riferito a Dazn - . Noi dobbiamo rimanere uniti in questo momento e sapere che l'obiettivo che si pensava fosse vicino è ancora molto lontano. L'ho detto prima del Torino e adesso serve essere concentrari per le ultime 8 partite. Non credo sia mancata la concentrazione, purtroppo veniamo da una prestazione molto negativa e l'obiettivo sarà ancora difficilissimo da raggiungere. La sosta arriva al momento giusto per permetterci di ricompattare la squadra. Nell'atteggiamento tattico non è compito mio, sicuramente va cambiato l'approccio mentale delle ultime due e tornare a quanto espresso prima". I Ducali perparano ora la trasferta all'Olimpico, dove sabato 4 aprile affronterà la Lazio. A seguire, l'agenda del Parma mette in programma la sfida di casa contro il Napoli.

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