© Getty ImagesVERONA - L'Hellas Verona fallisce l'ultima, disperata occasione per continuare a inseguire un sogno bistrattato dalle recenti cinque sconfitte incassate consecutivamente: lo 0-0 tra le mura amiche del Bentegodi contro il Lecce quart'ultimo, pur senza l'aritmetica che sarebbe arrivato in caso di acuto salentino, urla a squarciagola "Serie B". Eppure, gli scaligeri nel primo tempo - come spesso accaduto in stagione - avevano preso campo e coraggio, sfiorando il vantaggio, favoriti anche dall'approccio timoroso e rinunciatario mostrato dalla formazione ospite allenata da Eusebio Di Francesco. Nella ripresa, però, qualcosa cambia: Paolo Sammarco perde subito Bella-Kotchap per infortunio, rilevato da Valentini, mentre Banda dà la scossa ai suoi, che alzano il baricentro e si affacciano con maggiore continuità dalle parti di Montipò. A rendere tutto ancor più amaro, poi, è la rete annullata dal Var al 96' a Edmundsson. Termina, così, a reti bianche e tra i fischi assordanti del pubblico presente sugli spalti ma, almeno per un'altra settimana, quel sogno avrà le fattezze di una chimera...
La cronaca
La prima occasione della gara ce l'ha il Verona, con il lancio lungo di Bernede per Belghali che dentro l'area serve a rimorchio Akpa Akpro, rapido nella conclusione che Falcone è reattivo a respingere. Buon approccio del Verona che gestisce la sua presenza nella metà campo del Lecce con un giro palla avvolgente, ma privo di sbocchi. L'equilibrio permane per tutto il primo tempo, senza particolari lampi da una parte e dall'altra. Nella ripresa è ancora il Verona a crearsi maggiore spazio in avanti, con Suslov che sulla trequarti salentina libera il sinistro rasoterra parato in tuffo da Falcone. Il Lecce manca di incisività e Di Francesco prova così a scuotere i suoi, inserendo Ngom e Cheddira. È proprio l'attaccante marocchino ad avere la palla del vantaggio, al 73', sull'iniziativa di Banda che scappa sulla corsia di sinistra e mette il cross per Cheddira, che di piatto non inquadra la porta. Alza il ritmo il Lecce, con Banda che un minuto più tardi spaventa ancora Montipò con un tiro cross che il portiere scaligero alza in corner. Finale in cui entrambe le squadre provano a ribaltare il fronte, con il Verona che nel recupero troverebbe la rete del vantaggio: punizione dalla trequarti di Lovric e colpo di testa di Edmundsson che termina in rete, salvo poi essere annullato dopo il check al VAR di Massa per fallo dello stesso Edmundsson su Falcone.