"Illusi dal Var. Dietro ci sono pressioni", "Ho sempre pensato...": il caos arbitri in diretta tv

A Sky si apre il dibattito, prima sul pareggio tra Milan e Juve e poi sulla bufera che sta coinvolgendo Rocchi e non solo: tutti i pareri

Poche emozioni e nessun gol: il big match tra Milan e Juve si è chiuso con il risultato di 0-0. Un punto che va meglio ai rossoneri e tiene i bianconeri con tre punti di vantaggio su Como e Roma. Un piccolo cuscinetto da mantenere nelle ultime quattro giornate per tenersi stretto quel quarto posto importantissimo per l'economia futura del club. A Sky Club hanno analizzato la partita di San Siro e poi l'argomento è andato sul caos degli arbitri. 

L'analisi di Milan-Juve

Costacurta dice la sua su Milan-Juve: "Mi aspettavo una partita più vivace, invece ha avuto un ritmo molto basso, blando. Le aspettative le avevo diverse". E Di Canio: "Ci ha provato più la Juve, poi il Milan ha avuto qualche situazione, però la Juve attraverso i movimenti ha un'identità un po' più visibile anche per l'intenzione. Andando soprattutto dalla parte di Conceicao che è quello più brillante in questo momento. Quello che nel primo dribbling riesce a saltare l'avversario e a metterla, a volte è leggero nella conclusione. Dall'altra parte Boga non c'era. Conceicao é quello che ha creato i presupposti coralmente, con il pezzo individuale, anche se poi c'è stata la traversa del Milan. Il Milan ha avuto un'occasione, anche potenziali, però nell'idea dell'economia della partita la Juve mi è sembrata quella un po' più qualitativa"De Grandis: "Ha provato a vincerla la Juve, non voleva perderla e ha tenuto tre punti di vantaggio da Como e Roma. Ha fatto una partita attenta, così come il Milan"

La prova di David 

Marchegiani dice la sua su David: "Secondo me ha fatto tre o quattro sponde, specialmente nel primo tempo molto buone. Lo hanno trovato bene, ha dato velocità anche alle azioni in cui è stato coinvolto da parte della Juventus. A me piace un centravanti che sui cross arrivi prima del difensore. Lui ci ha provato una volta nel secondo tempo a tagliare sul primo palo, però lo trovano poco dentro l'area di rigore. Come atteggiamento, secondo me ha fatto una partita sufficiente anche come raccordo, nel primo tempo, ha fatto bene. Poi un centravanti che non tira in porta qualche deficit nella prestazione ce l'ha avuto"

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"Conceicao deve migliorare nell'atto finale"

Bergomi, invece, parla di Conceicao: "Per me è sempre un giocatore pericoloso. Bartesaghi non ha interpretato bene il duello in uno contro uno. Poi è stato ammonito subito ed è andato in difficoltà. Quindi è stato quello che ha impegnato maggiormente la difesa del Milan. Io mi aspettavo questo tipo di partita. La Juventus era la squadra che aveva più da perdere in questo confronto diretto. La Juventus è parsimoniosa perché non ci ha fatto vedere niente di quello che eravamo abituati a vedere: le rotazioni, Kalulu si buttava dentro, McKennie è rimasto sempre bloccato. Il Milan, invece, ha perso solo uno scontro diretto, solo col Napoli".

Di Canio aggiunge su Conceicao: "Giocatori come lui, andando verso la fine della stagione, diventano micidiali anche per i tempi che rubano, nello spazio è rapido, però deve migliorare nel composer. Si è preso il tempo e lo spazio con il dribbling ma poi non deve avere questa frenesia nel finalizzare. Deve migliorare nel come concludere. La cosa migliore l'ha fatta con il piede non suo, il destro. Anche l'assist, i cross, lui sbaglia. Gli manca l'atto finale". Anche Marchegiani è concorde: "Lui si è focalizzato sui gol, ma per me può migliorare a trovare con più precisione i compagni". E Bergomi aggiunge: "Ne abbiamo pochi di questi giocatori, io in lui vedo un indice di pericolosità molto alto. Ci sta provando". De Grandis: "Io lo vedo molto frenetico in alcune giocate".

Caos arbitri

Marchegiani: "Ci siamo illusi che il Var fosse la soluzione di tutte le diatribe, le incertezze e i dubbi. In realtà da queste immagini (Udinese-Parma ndr) si dimostra esattamente il contrario. Dietro una decisione ci sono pressioni, però non è una situazione chiara e limpida come dovrebbe essere". E anche Costacurta analizza: "C'è una capacità abbastanza chiara di non riuscire a gestire questo meccanismo. Noi più che denunciarlo l'abbiamo sempre esplicitata questa situazione di tanti arbitri di riuscire ad avere un livello buono per arbitrare e con delle direttive che non andavano nellla giusta direzione. Faccio fatica a capire il perché di tutta questa confusione, io ho sempre pensato che tanti arbitri non fossero all'altezza. Da quello che sta saltando fuori potrebbe anche esserci dell'altro, io vedo ancora poco"

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Commissariamento FIGC

Di Canio dice la sua: "Non so se ci siano i presupposti però c'è un caos talmente grande che sarebbe anche giusto in questo momento, altrimenti diventa difficile anche portare avanti il campionato con serenità. Difficile entrare in queste situazioni non conoscendo i meccanisimi esatti, però ognuno nella sua posizione o c'è questo rapporto tutti legati e nessuno tocca nessuno, un po' come succedde in Politica. O al contrario non c'è questo legame ma allo stesso tempo nessuno tocca i piedi all'altro e si lasciano andare cose e ti trovi poi il caos. Parlando dell'episodio di prima, Udinese-Parma, io ci vedo una classe arbitrale debole".

Per Marchegiani: "È talmente grave la situazione che se non facciamo tutti un passo indietro e mettiamo il calcio al centro per trovare punti d'incontro, non riusciremo ad andare oltre a certi ostacoli che fino adesso ci sono stati. Io non vedo il commissariamento come la soluzione dei problemi del calcio italiano"

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Poche emozioni e nessun gol: il big match tra Milan e Juve si è chiuso con il risultato di 0-0. Un punto che va meglio ai rossoneri e tiene i bianconeri con tre punti di vantaggio su Como e Roma. Un piccolo cuscinetto da mantenere nelle ultime quattro giornate per tenersi stretto quel quarto posto importantissimo per l'economia futura del club. A Sky Club hanno analizzato la partita di San Siro e poi l'argomento è andato sul caos degli arbitri. 

L'analisi di Milan-Juve

Costacurta dice la sua su Milan-Juve: "Mi aspettavo una partita più vivace, invece ha avuto un ritmo molto basso, blando. Le aspettative le avevo diverse". E Di Canio: "Ci ha provato più la Juve, poi il Milan ha avuto qualche situazione, però la Juve attraverso i movimenti ha un'identità un po' più visibile anche per l'intenzione. Andando soprattutto dalla parte di Conceicao che è quello più brillante in questo momento. Quello che nel primo dribbling riesce a saltare l'avversario e a metterla, a volte è leggero nella conclusione. Dall'altra parte Boga non c'era. Conceicao é quello che ha creato i presupposti coralmente, con il pezzo individuale, anche se poi c'è stata la traversa del Milan. Il Milan ha avuto un'occasione, anche potenziali, però nell'idea dell'economia della partita la Juve mi è sembrata quella un po' più qualitativa"De Grandis: "Ha provato a vincerla la Juve, non voleva perderla e ha tenuto tre punti di vantaggio da Como e Roma. Ha fatto una partita attenta, così come il Milan"

La prova di David 

Marchegiani dice la sua su David: "Secondo me ha fatto tre o quattro sponde, specialmente nel primo tempo molto buone. Lo hanno trovato bene, ha dato velocità anche alle azioni in cui è stato coinvolto da parte della Juventus. A me piace un centravanti che sui cross arrivi prima del difensore. Lui ci ha provato una volta nel secondo tempo a tagliare sul primo palo, però lo trovano poco dentro l'area di rigore. Come atteggiamento, secondo me ha fatto una partita sufficiente anche come raccordo, nel primo tempo, ha fatto bene. Poi un centravanti che non tira in porta qualche deficit nella prestazione ce l'ha avuto"

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