In settimana altri indagati
Da lì, una ridda di audizioni, che continueranno anche nei prossimi giorni: finora il pm Ascione ha ascoltato quasi una ventina di arbitri o ex, molti dei quali rimasti fuori da quello che, secondo alcuni, sarebbe stato il cerchio magico di Rocchi. Nei prossimi giorni sentirà altri protagonisti del mondo arbitrale - pare che siano arrivati in Procura nuovi esposti - e dovrebbe allargare ufficialmente l’inchiesta ad altri indagati: quelli noti per ora sono cinque, quattro dei quali per concorso in frode sportiva (Nasca e Di Vuolo oltre a Rocchi e Gervasoni), mentre Paterna per false informazioni ai pm.
Le nuove convocazioni a testimoniare e, soprattutto, i nuovi inviti a comparire aiuteranno a definire il quadro: è necessario, sia perché al momento non è noto chi siano i presunti concorrenti nel reato; sia perché il faro resta, almeno per ora, l’ipotesi di reato contestata: la frode sportiva richiede l’alterazione del corretto svolgimento della competizione. È per questo che Ascione indaga, in un’inchiesta che non ha ancora riempito alcuni buchi di trama.