Termina in parità col punteggio di 1-1 il match del Franchi che di fatto chiude la stagione della Fiorentina e dell'Atalanta. Entrambe le squadre non avevano più niente da chiedere a questo campionato, con i viola matematicamente salvi già da tre giornate mentre la Dea è qualificata per la prossima edizione di Conference League. Fiorentina che chiude il primo tempo in vantaggio grazie a Piccoli che al minuto 39 sorprende un incerto Sportiello sul suo palo; ma il pari bergamasco arriva nella ripresa quando Comuzzo al minuto 82 devia nella propria porta un cross di Zappacosta per anticipare Scamacca solo in area. Come già detto, la formazione di Vanoli chiude questa stagione a quota 42 punti mentre l'Atalanta consolida il settimo posto a quota 59.
Fiorentina-Atalanta 1-1, la cronaca
Sono gli ospiti a fare la partita con almeno tre parate di Christensen da registrare nei primi 20', due su Samardzic ed una su Musah. La Fiorentina, che parte con il consueto 4-1-4-1, passa velocemente al 4-2-3-1 con Gudmundsson che gioca alle spalle di Piccoli, e proprio quest'ultimo segna al 39' sull'unica vera azione manovrata dei gigliati, con Mandragora che serve dal proprio limite dell'area Brescianini, che prolunga per uno degli ex della partita che con la complicità di Sportiello fa 1-0. Ci si aspetta la reazione dell'Atalanta fin da inizio ripresa, ma De Roon e compagni faticano a presentarsi davanti a Christensen che, tranne una parata su Ahanor al 51' ed un'uscita a valanga su Zappacosta, non deve disimpegnarsi. Il vero intervento decisivo il portiere danese lo deve compiere al 76' quando si distende in tuffo su una conclusione angolata di Sulemana penetrato in area. La risposta gigliata all'80' con un colpo di testa di Fabbian respinto in angolo da Sportiello. L'Atalanta pareggia a 8' dalla fine per merito di un'autorete di Comuzzo spaventato dalla presenza nei suoi paraggi di Scamacca. Nei 10' conclusivi spazio nella Fiorentina anche per il terzo portiere Lezzerini, col triplice fischio finale che conclude una deludente stagione di entrambe le squadre.