Il Napoli chiude la stagione con una vittoria di misura e lo fa in casa contro l'Udinese. La formazione di Antonio Conte passa in vantaggio grazie ad Hojlund al minuto 24, abile a sfruttare un'imbeccata geniale da parte di De Bruyne: il danese di destro batte un incolpevole Okoye. Nella ripresa, friulani in dieci uomini dal 64' per il rosso diretto estratto a Kabasele per condotta violenta nei confronti di Hojlund. In classifica, i partenopei consolidano il secondo posto finale a quota 76 punti mentre la formazione di Runjaic resta in decima posizione con 50 punti all'attivo. A fine gara, il tecnico salentino ha salutato i tifosi del Napoli sotto la curva: Conte lascia così la società di De Laurentiis dopo aver conquistato uno Scudetto e una Supercoppa italiana.
Napoli-Udinese 1-0, la cronaca
Tanta intensità in avvio di match con diversi ribaltamenti di fronte, ma nessun concreto rischio per le difese. Il grande caldo e i ritmi non da ultima giornata di campionato mandano ko dopo 10 minuti Alisson Santos, che lascia spazio a De Bruyne per un problema al flessore. Il fantasista belga fa subito la differenza in fase di rifinitura, imbuca Hojlund, che al 24' supera Okoye per l'1-0 dei padroni di casa. Al 35' si ferma anche Lobotka, che deve abbandonare il terreno di gioco per una noia muscolare. Nel finale di frazione si abbassano i ritmi, con il Napoli che conserva il vantaggio fino all'intervallo. Nel secondo tempo girandola di cambi con Runjaic che prova il tutto per tutto mandando dentro una punta (Buksa) per un mediano (Karlstrom). I tentativi di rimonta dell'Udinese svaniscono al 65' con Kabasele che scalcia Hojlund a palla lontana e induce il fischietto Zanotti ad andare alla video review: il verdetto è rotto diretto per il centrale bianconero, che lascia in inferiorità i suoi. Il match si stappa e le squadre si allungano. La squadra di Conte sfiora il raddoppio: Hojlund sguscia via a tutta la difesa dell'Udinese, serve in piena area di rigore McTominay ma lo scozzese manda alto da pochi passi. Nel finale spazio anche al terzo portiere Contini, che subentra per Meret a dieci minuti dalla fine.