Atalanta, Gasperini: "Turnover? Lo faccio con i 5 cambi in partita"

Il tecnico: "Mercato? Mi bastano 17 giocatori, non serve rosa extra large. Inzaghi ha il calcio nella testa, contro il Benevento dovremo essere attenti e fare la partita giusta"

Atalanta, Gasperini: "Turnover? Lo faccio con i 5 cambi in partita"© ANSA

BERGAMO - "Hanno già vinto 6 partite, che sono parecchie per una neopromossa e stanno facendo un buon campionato, domenica ci sono stati diversi risultati a sorpresa in alto, c'è battaglia ed equilibrio in tutte le zone della classifica. Credo che il fattore campo possa incidere poco, ma dipende anche dal calendario. Pesa meno per tutti, il pubblico è una componente fondamentale. La squadra di Inzaghi è veloce e pericolosa anche sulle palle inattive, sarà una gara difficile dove noi dovremo essere pronti". Gian Piero Gasperini ha presentato così il prossimo impegno dell'Atalanta, chiamata alla trasferta in casa della sorpresa Benevento. Sulla formazione e il possibile turnover: "Guardo il momento e la situazione, c'è Palomino che sta molto meglio. Poi ci sono infortuni e squalifiche, con gli incontri ravvicinati che possono pesare così come le caratteristiche dell'avversario. I cambi si fanno in corsa e visto che sono 5 il turn over si fa direttamente in partita". Sui nuovi acquisti che non stanno più trovando spazio Gasperini ha spiegato: "Giocando ogni tre giorni vedi l'inserimento di alcuni giocatori. Col Parma mi serviva vedere Caldara, a gennaio ci sono tante gare e qualche esubero lo abbiamo sugli esterni. Alla fine saremo giusti, non capisco a cosa serve avere 28 giocatori. Sutalo può far bene, ha bisogno di giocare per crescere ma non so se arriverà una società che lo vorrà prendere. Non ho così tanto spazio, mi bastano 16 o 17 giocatori, dobbiamo fare risultati e non regalare spazio a tutti".

Gasperini: "Ora abbiamo un ritmo superiore"
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"Scudetto? La volata partirà in primavera"

"Rinforzi a centrocampo? È la società che opera sul mercato e le domande bisogna farle a loro. Adesso stiamo cercando di recuperare Pasalic, che lunedì ricomincerà ad allenarsi con noi, e c'è un po' di apprensione per il problema muscolare che ha Muriel: siamo sufficientemente attrezzati per la stagione, poi si può migliorare tutto. Maehle? Mi piace che sia arrivato subito. Obiettivo scudetto? Abbiamo fatto una buona striscia ma è quasi un campionato ad eliminazione dove nessuno ha toppato. Siamo distanti dalla testa della classifica, ma dentro al gruppo Champions e non ci poniamo un traguardo. Cercheremo di rimanere lì, poi ci sono squadre come l'Inter che ne possono vincere 8 di fila e salire in testa: la volata partirà in Primavera. Inzaghi? Ci venne a trovare un paio di anni fa, ha una passione incredibile, ha il calcio nella testa. Forse è partito molto in alto, ma con umiltà è risalito da altre categorie". Ancora Gasperini: "Noi siamo alla ricerca dell'equilibrio giusto andiamo alla ricerca dell'inserimento di Malinovskyi, di quello di Miranchuk. Vedremo con Maehle, recuperando Pasalic ci sarà una soluzione in più in mezzo al campo. Non c'è mai nulla di statico. L'arrabbiatura di Ilicic? Josip voleva fare gol domenica, ma quando fa assist va bene lo stesso. Davanti stiamo facendo bene, anche con Muriel e Zapata. Malinovskyi quando entra è sempre un giocatore pericoloso, vedremo se saranno competitivi anche Miranchuk e Lammers".

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