Gasperini e le lacrime per Ilicic
Uno degli episodi raccontati da Gasperini riguarda Josip Ilicic. Lo sloveno è stato uno dei punti cardine dell'Atalanta degli scorsi anni, protagonista in giornati indimenticabili in campionato e di notti magiche in Champions League. Un calciatore tanto forte quanto fragile, dotato di spiccata sensibilità. E quando Gasperini parla di lui e del suo momento di difficoltà, il cui inizio risale all'avvento del covid (con Bergamo particolarmente colpita), l'emozione prende il sopravvento: "Si è ammalato qui. Ognuno era da solo in camera, si mangiava da soli rispettando tutte le norme, ma ha iniziato ad avere alcuni sintomi, a non sentirsi bene, e da lì si è totalmente isolato. Non sopportava di dover stare lontano dalla sua famiglia, da quel momento è iniziato questo momento di difficoltà. Noi gli siamo stati vicini: era un ragazzo normalisimo, era sempre lui eh, ma aveva questa grande difficoltà". A questo punto Gasperini racconta un aneddoto risalente alla Champions: "Con il Valencia Ilicic aveva segnato 4 gol, in quel momento era uno dei papabili al Pallone d'Oro o comunque tra i primi calciatori in Europa. Una settimana prima della sfida a Lisbona col Psg andai a trovarlo in clinica, aveva perso qualcosa come 10 o 12 chili: lo tirai su come un manichino e gli dissi di venire con noi...". A quel punto il tecnico nerazzurro deve interrompersi, sopraffatto dalla commozione. A testimoniare una volta di più come il calcio non sia solo correre dietro ad un pallone ma molto, molto di più.