Juric e Atalanta-Sassuolo: "Dobbiamo vincere, non possiamo più rallentare". Su Lookman...

Il tecnico della Dea torna sul diverbio con il nigeriano a Marsiglia. Dall'altra parte Grosso: "Andremo lì con coraggio"

Prima della sosta l'Atalanta ospita il Sassuolo per ritrovare quel successo che in campionato manca dal 21 settembre (0-3 al Torino). La Dea arriva a questa sfida dalla grande vittoria a Marsiglia mercoledì in Champions, che ha riscattato il ko di Udine. Per riavvicinarsi alle zone nobili della classifica, l'obiettivo è dare continuità alla grande prestazione contro l'OM. Da qui è partito il tecnico Ivan Juric in conferenza stampa alla vigilia della gara con i neroverdi, in programma domani, 9 novembre, alle 12:30.

Sulla scia di Marsiglia

"Le prestazioni diverse in una settimana? Me lo spiego con la scienza. Fai uno, due, tre partite al massimo, poi i ragazzi sono umani: cala l'intensità e arriva la partita storta con l'Udinese in mezzo a ottime prestazioni: me la spiego un po' così. Quando non siamo al 100% escono le difficoltà". Così Juric in merito al successo contro il Marsiglia, arrivato solo pochi giorni dopo la deludente prova con l'Udinese. "All'inizio del campionato quando non vinci sei deluso, ma quando fai la prestazione arrivano le vittorie. Otto punti dal quarto posto? Siamo in ritardo, dobbiamo vincere, non possiamo più rallentare. A Marsiglia vittoria prestigiosa che ci può dare slancio", ha aggiunto.

Il confronto con Lookman

Nella gara del Velodrome, Lookman ha avuto un duro diverbio con il suo allenatore dopo essere stato sostituito nel secondo tempo. Secondo Juric però "sono cose che succedono. Ci parli e ti confronti, ti apri e il rapporto diventa migliore di prima. Ademola è un ragazzo particolare. Con lui si va avanti e si passa sopra". Caso chiuso dunque per il tecnico croato, così come quello che ha visto protagonista Carnesecchi dopo il pareggio con la Cremonese: "Con Marco Carnesecchi mi sono avvicinato umanamente, lo sento molto più vicino di prima".

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Sul Sassuolo

Juric si aspetta di trovare di fronte un Sassuolo che "davanti ha qualità tra attaccanti e centrocampisti pericolosi tra Berardi, Laurentié e Pinamonti: tendono a pressarti molto. Non dobbiamo abbassare la guardia. Importante mantenere la motivazione? Molto. Non dobbiamo dimenticare che il Sassuolo ha grande qualità in attacco e anche in mezzo. Stimo molto l'allenatore Fabio Grosso, abbinano pressing alto a baricentro basso: in alcuni momenti sembra che tu stia dominando, poi in un attimo ribaltano l'azione e diventano pericolosi. Penso che affronteremo la gara di domani nella maniera migliore possibile".

I singoli

Juric ha parlato così di alcuni singoli, a cominciare da Scamacca: "A Udine ha giocato bene ma la priorità è che si faccia trovare pronto: è un cammino lungo". Su Bellanova: "Sta migliorando dopo l'infortunio in tutte e due le fasi, credo molto in lui per quello che sta dimostrando". Giocherà Samardzic? "Non è facile indovinare vista la qualità che c'è davanti, ma lui non ha paura e ha personalità, si allena forte e lo tengo in considerazione". Infine Krstovic: "Gli manca solo il gol: vuole sempre aiutare la squadra e a Marsiglia ha fatto una grande prova di sostanza".

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Le parole di Grosso

Fabio Grosso, tecnico del Sassuolo, ha parlato così in conferenza prima della trasferta di Bergamo: "C'è rammarico dopo il Genoa, dobbiamo imparare in vista di una partita importante, dovremo giocare ad alti livelli e con coraggio. Laurienté non trova continuità perché viene sostituito? Lui ha questi sprazzi, se aumentasse il livello dei suoi picchi raggiungerebbe un grande livello, bisogna lavorarci su. L'Atalanta? Viene da una bella prestazione in una partita difficile, ha giocatori forti e un bravo allenatore, negli anni ha fatto un capolavoro e noi andiamo lì provando a fare una grande prestazione".

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Prima della sosta l'Atalanta ospita il Sassuolo per ritrovare quel successo che in campionato manca dal 21 settembre (0-3 al Torino). La Dea arriva a questa sfida dalla grande vittoria a Marsiglia mercoledì in Champions, che ha riscattato il ko di Udine. Per riavvicinarsi alle zone nobili della classifica, l'obiettivo è dare continuità alla grande prestazione contro l'OM. Da qui è partito il tecnico Ivan Juric in conferenza stampa alla vigilia della gara con i neroverdi, in programma domani, 9 novembre, alle 12:30.

Sulla scia di Marsiglia

"Le prestazioni diverse in una settimana? Me lo spiego con la scienza. Fai uno, due, tre partite al massimo, poi i ragazzi sono umani: cala l'intensità e arriva la partita storta con l'Udinese in mezzo a ottime prestazioni: me la spiego un po' così. Quando non siamo al 100% escono le difficoltà". Così Juric in merito al successo contro il Marsiglia, arrivato solo pochi giorni dopo la deludente prova con l'Udinese. "All'inizio del campionato quando non vinci sei deluso, ma quando fai la prestazione arrivano le vittorie. Otto punti dal quarto posto? Siamo in ritardo, dobbiamo vincere, non possiamo più rallentare. A Marsiglia vittoria prestigiosa che ci può dare slancio", ha aggiunto.

Il confronto con Lookman

Nella gara del Velodrome, Lookman ha avuto un duro diverbio con il suo allenatore dopo essere stato sostituito nel secondo tempo. Secondo Juric però "sono cose che succedono. Ci parli e ti confronti, ti apri e il rapporto diventa migliore di prima. Ademola è un ragazzo particolare. Con lui si va avanti e si passa sopra". Caso chiuso dunque per il tecnico croato, così come quello che ha visto protagonista Carnesecchi dopo il pareggio con la Cremonese: "Con Marco Carnesecchi mi sono avvicinato umanamente, lo sento molto più vicino di prima".

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