Palladino: "Complimenti al Bayern, a tratti ingiocabili. Se la rigiocherei così? Dico di sì, perché..."

Il tecnico della Dea è intervenuto al termine della disastrosa sfida contro i bavaresi che ha visto gli orobici subire 6 reti che decidono di fatto le sorti degli ottavi
Palladino: "Complimenti al Bayern, a tratti ingiocabili. Se la rigiocherei così? Dico di sì, perché..."© Agenzia Aldo Liverani Sas

Non era di certo un sogno da naif quello dei tifosi dell'Atalanta, che nei giorni precedenti la sfida contro il Bayern Monaco non avevano potuto fare a meno di lasciarsi solleticare dall'idea di un'altra impresa Champions come quella che era già valsa i playoff con il Borussia Dortmund. E invece, la formazione di Kompany ha gelato lo Stadio di Bergamo con un 6-1 che permette ai bavaresi di volare con il pilota automatico verso i quarti di finale. Questi i firmatari della goleada: Stanisic (12'), Olise (22', 64'), Gnabry (25'), Jackson (52'), Musiala (67'). Di Pasalic l'ultima e futile marcatura degli orobici (93'). Un risultato che, oltre a chiamare in causa forze sovrannaturali in grado di stravolgere i pronostici dell'appuntamento di mercoledì 18 a Monaco, aggrava il bilancio di marzo con 2 sconfitte, 2 pareggi e 12 gol subiti in 4 gare considerate tutte le competizioni che sono seguite al ritorno degli spareggi. Inoltre, prima della trasferta all'Allianz Arena, l'agenda di Palladino prevede ora la sfida contro l'Inter in programma sabato 14 a San Siro. Queste dunque le parole del tecnico della Dea, intervenuto al termine del match per fare il punto sull'impietoso esito della sfida contro i bavaresi: "Intanto facciamo i complimenti al Bayern: squadra fortissima, a tratti sono davvero ingiocabili - ha dichiarato ai microfoni Sky - . Stasera il migliore in campo è stato il pubblico: voglio ringraziarli, ci hanno incitato fino alla fine nonostante questa sconfitta. Esperienza che ci fa crescere, ci ha portato fino a qui".

Palladino: "Mai visto giocatori così"

"La rigiocherei così: se siamo qua, in semifinale di Coppa Italia e a giocarcela in campionato è per questa mentalità e quindi la rigiocherei così. Non mi piace snaturarmi e neanche alla squadra. La squadra ha sempre reagito alle sconfitte e già da sabato reagiremo. Affrontiamo una squadra forte come l'Inter ma ho detto alla squadra che si accetta il risultato e si recuperano energie. Nel secondo tempo ci siamo abbassati, loro ti palleggiano e hanno questi esterni fortissimi. Squadra destinata ad arrivare fino in fondo, ma detto questo sono contento della squadra che ha sudato la maglia fino alla fine e ringrazio ancora il pubblico. Ci aspettavamo che loro ci potessero mettere in difficoltà, con i loro giocatori forti davanti e con gli attacchi della profondità. Al di là di studiata bene o male, credo che ci siano valori in campo che fanno la differenza. Accettiamo le loro qualità e la loro forza. Siamo arrivati fino a qui perché abbiamo avuto questa mentalità e non lo cambieremo: non difenderemo a zona. Accettiamo il risultato e o si vince o si impara. Non ho mai visto giocatori con queste qualità, davvero mi hanno impressionato. La davano sempre sul piede giusto e con la velocità giusta. Ti puoi mettere basso, ma ti fanno male lo stesso. Abbiamo 4 assenze importanti: avevamo pochi giocatori in avanti e preferito continuare quello che avevamo fatto con L'Udinese. Non siamo mai riusciti a ripartire, avevano una riaggressione che ti recuperavano subito palla. Se noi siamo arrivati fin qui è perché con questa mentalità abbiamo battuto Chelsea e Borussia. Al di là dei sistemi, la differenza la fanno i giocatori".

Pasalic: "Al ritorno con orgoglio"

Questo il commento di Pasalic: "C’è poco da fare, bisogna fare i complimenti al Bayern che e proprio superiore. Abbiamo provato a sorprenderli, purtroppo non è andata. Dobbiamo accettare la sconfitta e giocare al ritorno con orgoglio. Non so se si poteva fare di più facendo qualcosa di diverso. Complimenti a loro, sono una squadra fortissima e guardiamo in avanti. Restiamo siamo uniti e compatti. Ho vissuto in passato serate così, la squadra ha sempre reagito e lo farà di nuovo anche se sabato giochiamo contro la squadra più forte del campionato. La sconfitta? Una di quelle. Bisogna andare avanti, abbiamo perso contro Liverpool e Manchester City e nella partita successiva abbiamo fatto meglio". Così invece Carnesecchi"Una serata molto difficile, ma abbiamo avuto un pubblico che è un qualcosa di inspiegabile: non ha mollato un secondo. La squadra avversaria è incredibile: ci ha messo in difficoltà sotto tutti gli aspetti. Un qualcosa di scioccante. I tiri di Olise? Sono qualcosa di incredibile, hanno qualità nel passaggio finale, nell'assist e nel tiro. Gli mancava anche uno che ultimamente ha segnato anche poco. Sono giocatori incredibili: gli puoi dire solo bravi". Infine, De Roon"Il pubblico? Molto speciale, ci hanno visto in grande difficoltà contro una squadra fortissima e dal primo minuto ci hanno supportato. Un pubblico che ho conisciuto 10 anni fa e questo affetto dà tanto a noi. Una serata del genere non si spiega, loro troppo forti. Difficile trovare le parole. Possi dire che non abbiamo mollato fino alla fine. Ci siamo aperti troppo dopo il gol, in mezzo abbiamo provato a pressare e invece devi abbassarti e sperare in contropiede. L’atteggiamento? Abbiamo provato, in casa devi provare. Meglio perdere così ogni tanto, abbiamo provato e abbiamo perso. Impariamo tanto da loro. Questo deve unire una squadra come noi, dobbiamo uscire più forti".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Atalanta

Kompany: "Noi ai quarti? Presto per dirlo"

Anche il tecnico del Bayern ha fatto il punto sul risultato di Bergamo che vale molto più di un'ipoteca sui quarti di Champions: "La chiave per la vittoria? Rimane da giocare ancora la gara di ritorno. Bisogna sempre cercare di indovinare l'approccio giusto: la copertura sull'uomo è sicuramente stata decisiva nella nostra tattica. Alzare il pressing così è sicuramente importante, ma non è la prima volta affrontare una squadra come l'Atalanta che attacca. Non è stata una novità giocare contro questo tipo di calcio. Davies? Si è fatto male però valuteremo poi in futuro. Serve sicuramente tempo. Il pericolo maggiore sia quello di abbassare la guardia e subire dei goal. La mia mansione è quella di mantenere la squadra concentrata. Noi già ai quarti? Troppo presto per dirlo. Abbiamo una squadra che ovviamente può compensare ovviamente ulteriori assenze. Staremo a vedere. Olise? Non è una novità: è cresciuto molto con Vieira e secondo me può diventare uno dei giocatori più forti al mondo. Fare paragoni è sempre difficile, però ha riscontrato una crescita non indifferente. Lui lavora molto sui dettagli".

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Non era di certo un sogno da naif quello dei tifosi dell'Atalanta, che nei giorni precedenti la sfida contro il Bayern Monaco non avevano potuto fare a meno di lasciarsi solleticare dall'idea di un'altra impresa Champions come quella che era già valsa i playoff con il Borussia Dortmund. E invece, la formazione di Kompany ha gelato lo Stadio di Bergamo con un 6-1 che permette ai bavaresi di volare con il pilota automatico verso i quarti di finale. Questi i firmatari della goleada: Stanisic (12'), Olise (22', 64'), Gnabry (25'), Jackson (52'), Musiala (67'). Di Pasalic l'ultima e futile marcatura degli orobici (93'). Un risultato che, oltre a chiamare in causa forze sovrannaturali in grado di stravolgere i pronostici dell'appuntamento di mercoledì 18 a Monaco, aggrava il bilancio di marzo con 2 sconfitte, 2 pareggi e 12 gol subiti in 4 gare considerate tutte le competizioni che sono seguite al ritorno degli spareggi. Inoltre, prima della trasferta all'Allianz Arena, l'agenda di Palladino prevede ora la sfida contro l'Inter in programma sabato 14 a San Siro. Queste dunque le parole del tecnico della Dea, intervenuto al termine del match per fare il punto sull'impietoso esito della sfida contro i bavaresi: "Intanto facciamo i complimenti al Bayern: squadra fortissima, a tratti sono davvero ingiocabili - ha dichiarato ai microfoni Sky - . Stasera il migliore in campo è stato il pubblico: voglio ringraziarli, ci hanno incitato fino alla fine nonostante questa sconfitta. Esperienza che ci fa crescere, ci ha portato fino a qui".

Palladino: "Mai visto giocatori così"

"La rigiocherei così: se siamo qua, in semifinale di Coppa Italia e a giocarcela in campionato è per questa mentalità e quindi la rigiocherei così. Non mi piace snaturarmi e neanche alla squadra. La squadra ha sempre reagito alle sconfitte e già da sabato reagiremo. Affrontiamo una squadra forte come l'Inter ma ho detto alla squadra che si accetta il risultato e si recuperano energie. Nel secondo tempo ci siamo abbassati, loro ti palleggiano e hanno questi esterni fortissimi. Squadra destinata ad arrivare fino in fondo, ma detto questo sono contento della squadra che ha sudato la maglia fino alla fine e ringrazio ancora il pubblico. Ci aspettavamo che loro ci potessero mettere in difficoltà, con i loro giocatori forti davanti e con gli attacchi della profondità. Al di là di studiata bene o male, credo che ci siano valori in campo che fanno la differenza. Accettiamo le loro qualità e la loro forza. Siamo arrivati fino a qui perché abbiamo avuto questa mentalità e non lo cambieremo: non difenderemo a zona. Accettiamo il risultato e o si vince o si impara. Non ho mai visto giocatori con queste qualità, davvero mi hanno impressionato. La davano sempre sul piede giusto e con la velocità giusta. Ti puoi mettere basso, ma ti fanno male lo stesso. Abbiamo 4 assenze importanti: avevamo pochi giocatori in avanti e preferito continuare quello che avevamo fatto con L'Udinese. Non siamo mai riusciti a ripartire, avevano una riaggressione che ti recuperavano subito palla. Se noi siamo arrivati fin qui è perché con questa mentalità abbiamo battuto Chelsea e Borussia. Al di là dei sistemi, la differenza la fanno i giocatori".

Pasalic: "Al ritorno con orgoglio"

Questo il commento di Pasalic: "C’è poco da fare, bisogna fare i complimenti al Bayern che e proprio superiore. Abbiamo provato a sorprenderli, purtroppo non è andata. Dobbiamo accettare la sconfitta e giocare al ritorno con orgoglio. Non so se si poteva fare di più facendo qualcosa di diverso. Complimenti a loro, sono una squadra fortissima e guardiamo in avanti. Restiamo siamo uniti e compatti. Ho vissuto in passato serate così, la squadra ha sempre reagito e lo farà di nuovo anche se sabato giochiamo contro la squadra più forte del campionato. La sconfitta? Una di quelle. Bisogna andare avanti, abbiamo perso contro Liverpool e Manchester City e nella partita successiva abbiamo fatto meglio". Così invece Carnesecchi"Una serata molto difficile, ma abbiamo avuto un pubblico che è un qualcosa di inspiegabile: non ha mollato un secondo. La squadra avversaria è incredibile: ci ha messo in difficoltà sotto tutti gli aspetti. Un qualcosa di scioccante. I tiri di Olise? Sono qualcosa di incredibile, hanno qualità nel passaggio finale, nell'assist e nel tiro. Gli mancava anche uno che ultimamente ha segnato anche poco. Sono giocatori incredibili: gli puoi dire solo bravi". Infine, De Roon"Il pubblico? Molto speciale, ci hanno visto in grande difficoltà contro una squadra fortissima e dal primo minuto ci hanno supportato. Un pubblico che ho conisciuto 10 anni fa e questo affetto dà tanto a noi. Una serata del genere non si spiega, loro troppo forti. Difficile trovare le parole. Possi dire che non abbiamo mollato fino alla fine. Ci siamo aperti troppo dopo il gol, in mezzo abbiamo provato a pressare e invece devi abbassarti e sperare in contropiede. L’atteggiamento? Abbiamo provato, in casa devi provare. Meglio perdere così ogni tanto, abbiamo provato e abbiamo perso. Impariamo tanto da loro. Questo deve unire una squadra come noi, dobbiamo uscire più forti".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Atalanta
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Palladino: "Complimenti al Bayern, a tratti ingiocabili. Se la rigiocherei così? Dico di sì, perché..."
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Kompany: "Noi ai quarti? Presto per dirlo"