C'è grande attesa a Bergamo per la supersfida che opporrà l'Atalanta alla Juventus. Lo stadio è sostanzialmente esaurito da giorni, ieri pomeriggio la società orobica ha diramato un comunicato congiunto con Comune di Bergamo e Chorus Life per spiegare che il concomitante (triplo) impegno dell'arena cittadina con il Cirque du Soleil costringerà ad una gestione intelligente dei parcheggi con qualche difficoltà in più che è attesa per i tifosi ma anche un impegno a rendere tutto più fluido grazie ad alcuni interventi mirati e al potenziamento delle linee di bus. Tornando al campo, Palladino alla vigilia è certo di non poter puntare sul difensore Hien mentre Scamacca proverà fino all'ultimo ad esserci, anche se si allena da un paio di giorni parzialmente in gruppo non si vogliono correre rischi di nessun tipo: il numero 9 dei bergamaschi sarà della gara solo se al 100% della condizione, se ancora ci fosse un piccolo margine di rischio per un mancato completamento della guarigione Scamacca tornerà la settimana successiva contro la Roma. Per Palladino e i suoi ragazzi, dopo la bella e convincente vittoria di Lecce contro i salentini siglata da un rotondo 3-0 che poteva anche essere molto più largo, la sfida alla Vecchia Signora rappresenta il primo di 3 impegni ad altissimo tasso d'emozione e importanza per la posta in palio.
Tre punti molto pesanti
Contro la Juventus, già battuta 3-0 in Coppa Italia e bloccata sull'1-1 a Torino con lo svarione nel finale di Kossounou che ha favorito il gol del pareggio di Cabal dopo il vantaggio di Sulemana, ci sono in palio 3 punti molto pesanti sia per la rincorsa al quinto o sesto posto ma pure del quarto anche in considerazione che si gioca, nello stesso turno, anche Como-Inter. Successivamente, sabato 18 aprile, si giocherà Roma-Atalanta, già una partita "particolare" per definizione e rapporti pessimi tra le tifoserie ma ancora più sentita da quando c'è Gasperini sulla panchina dei giallorossi. Infine, Atalanta-Lazio di Coppa Italia che mette in paio un posto nella finalissima di Roma. Tre partite che non possono in alcun modo condizionarsi una con l'altra anche se sarebbe umano succedesse così. Con l'unico "non ritorno" all'orizzonte rappresentato dalla sfida alla Lazio e tutto il resto molto, forse troppo, aperto.
La formazione anti Juve
Pensando alla formazione da opporre alla Juventus, altamente probabile che sulla sinistra, a contrastare Conceicao, toccherà a Bernasconi fare gli straordinari così come a Krstovic in avanti: Scamacca è più no che si per la convocazione e quindi è il montenegrino il deputato a portare sulle spalle il peso dell'attacco atalantino. Il clima, in seno al gruppo, è ottimo. Non ci sono segnali, almeno al momento di capricci da parte di qualcuno che vede nel mercato un'importante opportunità di crescita. Nonostante il cambio di allenatore, l'Atalanta è arrivata a giocarsi un piazzamento in zona Europa con la possibilità di andare anche in finale di Coppa Italia. Un risultato decisamente inatteso per come si era messa la stagione che permette a De Roon e compagni di essere ancora in corsa per obiettivi molto importanti che rendono il finale d'annata tutto da seguire con grande interesse con la 16esima stagione di fila in A ormai certa dopo la conquista dell'aritmetica salvezza proprio a Lecce.
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