
BERGAMO - L'Atalanta è ancora in lotta per un posto in Europa e per restare nel treno di Roma e Como dovrà battere il Cagliari lunedì sera (18:30) All'Unipol Domus. Raffaele Palladino ha parlato nella conferenza stampa della vigilia tornano, anche, sull'amara eliminazoione ai rigori nella semifinale di Coppa Italia contro la Lazio: "Questa è una squadra che ha sempre reagito alle sconfitte, il giorno dopo è stata dura accettarla, soprattutto nel modo in cui è arrivata, ci sono voluti un paio di giorni per metabolizzarla, ma i ragazzi sono sempre stati bravi a reagire, il nostro focus è finire bene la stagione e dare un segnale importante a chi è davanti e dietro".
Sulla sfida ai sardi: "Col Cagliari ci aspettiamo una partita con tante insidie, è vero che non sta attraversando un buon periodo ma è allenata da un ottimo tecnico come Pisacane, lo conosco bene.Troveremo uno stadio infuocato, è sempre difficile giocare là, dobbiamo essere bravi a determinare noi questa partita. È tutto nella nostra testa, dobbiamo essere bravi a reagire subito, a mettere in campo tanta energia positiva: il campionato non è finito, ci sono 15 punti a disposizione, vogliamo farne il più possibile, credo che meritiamo qualcosa in più"
"Solo 4 squadre davanti a noi"
L'ex allenatore della Fiorentina ha rilanciato la stagione della Dea dopo un avvio complicato sotto la guida di Juric: "Lo step in più da fare? Sembra che siamo un po' negativi, è ovvio che ci dispiace essere usciti in Coppa Italia, ma da quando sono arrivato, dati alla mano, risultiamo quinti in classifica, siamo come punti dietro solo ad Inter, Milan, Napoli e Juventus. Poi c'è stato l'inizio di stagione altalenante, ma questa è stata una squadra che ha avuto un grande percorso, non posso recriminare niente".
Sul futuro
Infine sul suo futuro: "Non credo sia stata fissata una deadline, sono arrivato qui con grande entusiasmo e impegno, ho cercato di dare tutto per questa maglia. Ho un altro anno di contratto ma non sono legato ai contratti: la storia lo dice, io scelgo le società e le persone. Qui si lavora bene e mi trovo molto bene, vediamo a fine stagione cosa deciderà la società, io cercherò di dare tutto fino a fine campionato".