Benevento, Inzaghi: "Orgoglioso dei miei giocatori, restiamo coi piedi per terra"

L'allenatore giallorosso: "La sfida con mio fratello? Simone è uno dei tecnici migliori in Europa, ho imparato tanto studiando da lui"

Benevento, Inzaghi: "Orgoglioso dei miei giocatori, restiamo coi piedi per terra"© Getty Images

BENEVENTO - Il Benevento esce imbattuto contro la Lazio nel confronto del Vigorito. Il tecnico Pippo Inzaghi esordisce così ai microfoni di Dazn al termine della sfida contro suo fratello Simone: "Un po' di mancanza di freddezza sotto porta? Non posso dire niente ai miei, sarebbe cercare il pelo nell'uovo, mi stanno regalando delle soddisfazioni incredibili, se pensiamo dove stavamo l'anno scorso e ora ce la giochiamo alla pari con la Juve, con la Lazio... I biancocelesti sono extraterrestri, nel primo tempo ho pensato 'non c'è partita', e invece questo Benevento deve continuare su questa strada. Abbiamo tirato in porta sette volta, ribattutto colpo su colpo: la Lazio ha giocatori fantastici, è una delle prime 16 di Europa, ma i miei ragazzi stanno andando oltre quello che pretendevo da loro. Oggi ho messo un 2001 come centravanti, a momenti fa gol: questo pareggio è il premio al lavoro che i giocatori svolgono ogni giorno, se lo meritano".

Benevento-Lazio, è 1-1: Immobile gran gol, Schiattarella gli risponde
Guarda la gallery
Benevento-Lazio, è 1-1: Immobile gran gol, Schiattarella gli risponde

"Non ho ancora sentito nessuno, è stata una partita strana, le emozioni erano tante nel giocare contro la squadra di mio fratello, di cui sono il primo tifoso e di cui esulto a ogni gol, sono stati 90 minuti di concentrazione. Oggi ho trovato una foto di me e Simone da giovani: eravamo all'antistadio di Piacenza, c'era il centravanti biancorosso, Mulinacci, con cui noi ci facemmo la foto con il cuscinetto del Piacenza. Questo dice tutto, il calcio ci ha regalato delle gioie incredibili, una soddisfazione immensa per i miei nipoti, i suoi figli, tutte le persone che ci vogliono bene. Per fortuna rigiocheremo contro tra 4-5- mesi". Poi un aneddoto sul rapporto col fratello: "In genere al telefono parliamo sempre delle formazioni che metteremo, ieri notte ci siamo sentiti prima di affrontarci e c'era un po' di imbarazzo, nessuno sapeva cosa dire. Quando mi sono fermato per imparare, sono andato a studiare da lui perché è uno dei tecnici migliori in Europa". Inzaghi conclude: "I miei giocatori mi stanno rendendo orgoglioso di loro, sapendo che però i piedi devono restare con i piedi per terra. Stiamo giocandocela anche contro squadre che pensavo fossero fuori portata".

Abbonati a Tuttosport

L'edizione digitale del giornale, sempre con te

Ovunque ti trovi, tutte le informazioni su: partite, storie, approfondimenti, interviste, commenti, rubriche, classifiche, tabellini, formazioni, anteprime.

Sempre con te, come vuoi

Edizione digitale
Edizione digitale

Commenti

Loading...