Italiano si gode il pareggio del suo Bologna: "Immobile? Troppa emozione per farlo giocare"

Le parole dell'allenatore rossoblù dopo il pareggio dell'Olimpico contro la Lazio: "L'importante è rimanere squadra, perché se ti disunisci diventa preoccupante"

ROMA - Seconda partita senza vittoria per il Bologna di Vincenzo Italiano. I rossoblù pareggiano 1-1 all'Olimpico contro la Lazio ma l'allenatore è comunque soddisfatto, queste le sue parole a Sky Sport: "Oggi abbiamo reagito, siamo vivi, giovedì rigiochiamo. Sono contento per quello che i ragazzi stanno mostrando. Accolgo bene questo punto, aggiungiamo questo punto a una classifica che è già bellissima, continuiamo così. Abbiamo risposto presente anche oggi dopo la vittoria in Coppa, nelle ultime 15 partite abbiamo perso solo quella contro la Cremonese. Siamo a un terzo di campionato, di strada ce n’è ancora da fare (…) Come ho detto, i subentrati, contro una Lazio stanca, potevano incidere un po’ di più . Il nostro è un tour de force incredibile, e la soddisfazione per me è avere una squadra che tiene sempre il campo, essere sempre in partita. Già per questo, siamo a buon punto”.

"La classifica poteva essere più bella"

Rimorsi per il ko casalingo contro la Cremonese? Italiano: "La partita con la Cremonese nasce male. Errori difensivi che non si commettevano da tempo e ci hanno condizionato, non siamo riusciti a riprendere la gara, anche se la prestazione c'è stata. L'importante è rimanere squadra, perché se ti disunisci diventa preoccupante. Ci siamo, abbiamo risposto anche oggi, poteva essere più bella la classifica, lo so, ma continuiamo. È ancora lunga, siamo a un terzo del campionato. Ce n'è di strada da fare".

Sui cambi

Coppa Italia giovedì e campionato domenica, Italiano ha dovuto fare qualche cambio: "Settantadue ore sono troppo poche per riproporre giocatori dopo un dispendio di energie esagerato. Ne ho parlato col direttore, non permettono ciò. Le rotazioni alcune volte per condizione, per paura di non poter performare. Siamo mancati in avanti, potevamo fare di più, ma Rowe e Bernardeschi quando entrano con una Lazio stanca potevano darci qualcosa in più. Può capitare, non è facile entrare, è un frullatore incredibile. Ma la mia soddisfazione da allenatore c'è. Siamo a buon punto".

Immobile, troppa emozione

Il grande ex di giornata, Ciro Immobile, non è sceso in campo in una serata molto difficile emotivamente per l'attaccante. Italiano spiega ai microfoni di DAZN: "Sì, le emozioni belle di questo stadio. Però forse erano davvero troppe emozioni per poter scendere in campo oggi. Già così, con pochi minuti, in più uno stadio che ti accoglie in questo modo qua, secondo me è stato bello così. Fantastica accoglienza da parte dei laziali con quella curva, con la sua immagine, con tutti quegli striscioni. Far sentire un ragazzo che secondo me qui ha dato l'anima, è stato veramente un capitano, far sentire le emozioni più belle per un calciatore... mi vengono i brividi perché sono convinto che quando avrà visto quella curva l'emozione sarà stata tantissima per lui. Poi per quanto riguarda la partita, ve l'ho detto all'inizio, lui avrà un quarto d'ora sì e no. Sono convinto che non era questa la partita per iniziare a mettere in moto Ciro, che l'ha fatto già giovedì in quei 15, 10 minuti, quanti sono stati. C'è tempo per rimetterlo veramente in carreggiata e farlo esprimere nel migliore dei modi."


 

 

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