Italiano: "Roma superiore, al Bologna tocca fare il triplo. Ecco il mio primo pensiero"

Il tecnico rossoblù alla vigilia della sfida di Europa League contro la squadra di Gasperini: "Confermo il 51% a loro favore"
Italiano: "Roma superiore, al Bologna tocca fare il triplo. Ecco il mio primo pensiero"
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Una sfida attesissima, tutta italiana. Bologna e Roma si contendono il pass per i quarti di finale di Europa League: dopo l'1-1 del Dall'Ara (vantaggio di Bernardeschi e pareggio di Pellegrini), rossoblù e giallorossi si sfideranno domani sera all'Olimpico con start alle ore 21. Se la squadra di Gasperini arriva alla sfida reduce dal brutto ko nello scontro diretto col Como, gli emiliani si presentano nella Capitale reduci dalla vittoria ritrovata (successo di misura nel derby col Sassuolo). A presentare la sfida tutta nostrana, lato Bologna, il tecnico Vincenzo Italiano, al suo fianco Federico Ravaglia.

Bologna, Italiano: "Confermo il 51% Roma"

Così il tecnico rossoblù: "Quando affronti la Roma in questo stadio, le sensazioni sono sempre particolari. Abbiamo già avuto modo di provarle e sappiamo bene cosa ci aspetta: c’è in palio un percorso europeo e questo cambia tutto. Non ci lasceremo condizionare, servirà una partita di grande intensità ma anche di qualità. Contro Gasperini mi aspetto un match con tanta intensità. L’atmosfera sarà simile a quella dell’andata al Dall’Ara, quindi dovremo farci trovare pronti".

Sul confronto tecnico tra le due squadre: "Quando si parla degli avversari, spesso sembra valga il detto 'L'erba del vicino sia sempre più verde'. La Roma, però, ha valori superiori ai nostri sotto diversi aspetti, come dimostrano classifica e qualità individuali. E poi c'è l'ambiente... In una sfida così, dove entrambe abbiamo bisogno di vincere e non si possono fare calcoli, sarà fondamentale giocare a viso aperto. Saranno i dettagli e la qualità a fare la differenza. Confermo il 51% a loro favore (lo aveva detto subito dopo la fine del match d'andata, ndr): noi però dovremo andare oltre i nostri limiti dando il triplo di ciò che possiamo dare".

"Il mio primo pensiero è..."

Sull'importanza, dal punto di vista personale, dell'ottavo di finale: "È un traguardo importante. L’obiettivo iniziale era passare il turno e lo abbiamo centrato. Ora siamo agli ottavi di una competizione prestigiosa e questo ci rende orgogliosi: dopo il girone abbiamo festeggiato come si deve. Adesso bisogna spingere al massimo. Alleno da diversi anni e so quanto sia impegnativa l’Europa League: ci sono squadre di livello top come Porto, Aston Villa, Stoccarda e Lione. Essere arrivati fin qui è motivo di soddisfazione".

Infine sulla gestione del match di domani: "Le valutazioni fanno parte di ogni partita, a maggior ragione in una sfida che può andare oltre i tempi regolamentari. L’andata è stata equilibrata e intensa, come spesso accade quando affronto Gasperini. Se saremo bravi, domani potremo farla diventare come tante partite diverse. Dovremo essere pronti a reagire e a creare occasioni. Abbiamo giocatori capaci di darci una mano in entrambe le fasi. Il primo pensiero resta gestire al meglio i 90 minuti, poi penseremo al resto".

 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Bologna

Ravaglia e l'ipotesi calci di rigore

A parlare in casa Bologna anche il portiere Federico Ravaglia, che domani sostituirà l'infortunato Skorupski: "Un’emozione davvero unica. Sappiamo bene quanto sia importante questa partita per noi, c’è molto in gioco. Il percorso fatto in Coppa Italia ci ha portato fin qui e ora vogliamo giocarci al meglio le nostre possibilità. Sono molto carico. Scendere in campo a questi livelli porta inevitabilmente pressione, ma siamo pronti e abituati a gestirla. Mi spiace per Lukasz, allo stesso tempo per me è una grande occasione: voglio sfruttarla al massimo. Domani ci aspetta una sfida fondamentale per tutto il gruppo. Sono convinto che, per come l’abbiamo preparata, possiamo dire la nostra. I rigoristi della Roma? Abbiamo preparato la partita come sempre. Ho comunque dato uno sguardo anche all’eventualità dei rigori".

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Una sfida attesissima, tutta italiana. Bologna e Roma si contendono il pass per i quarti di finale di Europa League: dopo l'1-1 del Dall'Ara (vantaggio di Bernardeschi e pareggio di Pellegrini), rossoblù e giallorossi si sfideranno domani sera all'Olimpico con start alle ore 21. Se la squadra di Gasperini arriva alla sfida reduce dal brutto ko nello scontro diretto col Como, gli emiliani si presentano nella Capitale reduci dalla vittoria ritrovata (successo di misura nel derby col Sassuolo). A presentare la sfida tutta nostrana, lato Bologna, il tecnico Vincenzo Italiano, al suo fianco Federico Ravaglia.

Bologna, Italiano: "Confermo il 51% Roma"

Così il tecnico rossoblù: "Quando affronti la Roma in questo stadio, le sensazioni sono sempre particolari. Abbiamo già avuto modo di provarle e sappiamo bene cosa ci aspetta: c’è in palio un percorso europeo e questo cambia tutto. Non ci lasceremo condizionare, servirà una partita di grande intensità ma anche di qualità. Contro Gasperini mi aspetto un match con tanta intensità. L’atmosfera sarà simile a quella dell’andata al Dall’Ara, quindi dovremo farci trovare pronti".

Sul confronto tecnico tra le due squadre: "Quando si parla degli avversari, spesso sembra valga il detto 'L'erba del vicino sia sempre più verde'. La Roma, però, ha valori superiori ai nostri sotto diversi aspetti, come dimostrano classifica e qualità individuali. E poi c'è l'ambiente... In una sfida così, dove entrambe abbiamo bisogno di vincere e non si possono fare calcoli, sarà fondamentale giocare a viso aperto. Saranno i dettagli e la qualità a fare la differenza. Confermo il 51% a loro favore (lo aveva detto subito dopo la fine del match d'andata, ndr): noi però dovremo andare oltre i nostri limiti dando il triplo di ciò che possiamo dare".

"Il mio primo pensiero è..."

Sull'importanza, dal punto di vista personale, dell'ottavo di finale: "È un traguardo importante. L’obiettivo iniziale era passare il turno e lo abbiamo centrato. Ora siamo agli ottavi di una competizione prestigiosa e questo ci rende orgogliosi: dopo il girone abbiamo festeggiato come si deve. Adesso bisogna spingere al massimo. Alleno da diversi anni e so quanto sia impegnativa l’Europa League: ci sono squadre di livello top come Porto, Aston Villa, Stoccarda e Lione. Essere arrivati fin qui è motivo di soddisfazione".

Infine sulla gestione del match di domani: "Le valutazioni fanno parte di ogni partita, a maggior ragione in una sfida che può andare oltre i tempi regolamentari. L’andata è stata equilibrata e intensa, come spesso accade quando affronto Gasperini. Se saremo bravi, domani potremo farla diventare come tante partite diverse. Dovremo essere pronti a reagire e a creare occasioni. Abbiamo giocatori capaci di darci una mano in entrambe le fasi. Il primo pensiero resta gestire al meglio i 90 minuti, poi penseremo al resto".

 

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