Di Francesco: "Joao Pedro in forse. Senza di lui il Cagliari può cambiare"

Il tecnico verso il Verona: "Ha preso una botta al ginocchio e vedremo se convocarlo, mancherà anche Pisacane. 4-2-3-1? Ci abbiamo lavorato"
Di Francesco: "Joao Pedro in forse. Senza di lui il Cagliari può cambiare"© ANSA

CAGLIARI - Eusebio Di Francesco, allenatore del Cagliari, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Verona: "Oltre a Ounas positivo al Covid, mancherà anche Pisacane vittima di una brutta gastroenterite. Stiamo valutando anche Joao Pedro che ha preso una brutta botta al ginocchio. Più tardi dopo il controllo vedrò se convocarlo". Del Verona, al tecnico dei sardi, "piace la cattiveria e determinazione, sono agguerriti per tutta la gara come il loro allenatore. Accettano l'uno contro uno e sono più bravi a gestire certe situazioni. Ma se non ci fosse stato il gol dello Spezia all'ultimo minuto avremmo avuto gli stessi punti in classifica...".

"Felice per il rientro di Ceppitelli"

Tante defezioni, ma almeno c'è il "recupero di Ceppitelli, che sono ben felice di riavere a disposizione, anche se ha nelle gambe solo una ventina di minuti. Questo è un momento delicato che dobbiamo saper gestire, chi giocherà dovrà sfruttare l'occasione di mettersi in mostra. I ragazzi giovani leggono tanto come vengono giudicati e la differenza con il vecchio o l'allenatore e che questi hanno la capacità di analizzare meglio anche i voti. I giovani vanno aiutati a sbagliare perché hanno l'età per farlo. Porte chiuse un vantaggio per loro? A me manca tantissimo il pubblico, mi piace la pressione che ci danno". Sulla possibilità di cambiare modulo: "Ho fatto vedere ai ragazzi la sfida di Coppa Italia, dovremo usare la nostra verticalità. Per il modulo penso a qualcosa di diverso, ma non ho allenamenti a disposizione. Penso al 4-3-3, ma abbiamo lavorato tanto anche con il 4-2-3-1".

Tanti possibili ballottaggi tra le fila del Cagliari: "Lykogiannis potrebbe essere un'alternativa, ma potrei anche propendere per una coppia giovane. E questo ci può stare in una partita come quella di domani, perché la perfezione non esiste ma si deve cercare di sbagliare meno. Tra l'altro domani dobbiamo tener conto delle caratteristiche dell'avversario, dovremo essere più bravi a saper gestire il match. Su Joao non so, davvero: la notte porterà consiglio, perché ora non posso dare una risposta seria". "Faragò o Zappa? Possono giocare entrambi o essere alternati come terzini, Paolo ha più esperienza, mentre Gabriele ha senso del gol ma paga qualcosa in fase difensiva. Lo vedremo domani, non mi aspettavo di gestire una tale emergenza dal punto di vista dell'organico. È difficile lavorare così, ma guardiamo il lato positivo". Sul ballottaggio Cerri-Pavoletti: "È molto importante, avevano davanti Simeone ma nonostante questo hanno lavorato sempre al meglio. Cerri mi è piaciuto come entrato e Pavoletti ha ritrovato il gol ripulendosi da quello che non andava bene: mi auguro rimangano così, per poterli anche utilizzare insieme in certi momenti" ha concluso Di Francesco.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Loading...